Davide Bellombra

"Voce nel silenzio"

Archivio per il tag “Steve Jobs”

Carnevale grottesco

Si è appena conclusa la settimana carnevalesca e gli esiti non sono per niente buoni…

Guardate cosa si sono inventati gli amanti del travestimento

 

Questo simpatico bambino veste i panni del “famigerato”  Francesco Schettino, ormai così celebre da divenire una delle più gettonate maschere del Carnevale 2012. In realtà l’abito da capitano è sempre andato di moda, ma l’intento con cui quest’anno è stato acquistato e indossato è davvero grottesco.

“Due giorni dopo il naufragio della nave da crociera, abbiamo venduto 12 vestiti da comandante per un totale di 600 euro. Sono venuti a comprarlo anche gruppi di ragazzi, probabilmente per qualche festa a tema. Alcuni mi hanno addirittura chiesto se potevo ricamare il logo della Costa Crociere sulla schiena, ma ho rifiutato”

Questa raccapricciante dichiarazione è stata rilasciata al Corriere della Sera da Luigi Torriani, titolare del negozio Bottega del Carnevale di Milano.

Se indossato da un bambino questo capo fa venire i brividi alla schiena, forse suscita un sorriso di sdegno su un adulto ormai artefice del suo destino…

Per essere onesti questa “brillante” idea viene da Rio, la capitale del Carnevale, dove la tragica notizia del naufragio della Concordia ha risuonato con intensità. Al collo l’uomo porta anche un cartello con la celeberrima frase “Vada a Bordo Cazzo” ormai pronunciata in perfetto italiano in tutto il mondo insieme a pizza, a pasta e a mafia.

Anche se l’intento era satirico non trovo nulla di divertente e di festoso!!!

Non ha lasciato indefferenti neanche la love story tra il capitano e la ballerina fomentata dalla stampa internazionale.

A proposito di bambini sfruttati dai genitori si uniscono alla collezione…

 

Un povero neonato vestito da Steve Jobs e sbattuto immediatamente su Internet

 

A Napoli un bambino veste i panni dell’appena defunto motociclista Marco Simoncelli

La cosa inquietante è che la maschera non ha suscitato indignazione tra i presenti, che anzi si sono riversati in massa intorno al bambino per fotografarlo come una star. Non a caso questa foto è stata inserita nell’album di Facebook “La maschere più belle di Piazza del Plebiscito Napoli”, dove per fortuna sono arrivati i primi commenti polemici.

 

Dulcis in fundo…

Non poteva mancare in questa galleria degli orrori il vestitino di Zio Michele…il contadino di Avetrana indagato per la soppressione del cadavere della nipote quindicenne.

Ma non vanno più di moda i vestitini da Zorro, principessa, fatina, spiderman ecc???

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L’abc del 2011

Mancano ormai pochissimi giorni al 2012 e con un pizzico di nostalgia è ora di voltare pagina…non è certo facile dato il suo ingente peso e la miriade di lettere che in questa sono state incise…dobbiamo dire addio a un anno davvero ricco nel bene e purtroppo nel male! Il celebre magazine “Vanity Fair” è riuscito nell’impresa di confezionare un vero dizionario del 2011, che come ogni vocabolario tradizionale presenta le varie voci in ordine alfabetico, riportartando i tratti più salienti dell’anno dalla A alla Z.

A come ASSAD BASHAR: presidente della Siria e massacratore di più di 5000 contestaori.

B come BEN ALI: ex presidente tunisino costretto ad abbandonare il potere dalle masse in rivolta.

B come BIN LADEN: famoso terrorista dell’11 settembre ucciso il 2 maggio da un blitz americano.

B come BREIVIK ANDRES BEHRING: uomo che il 22 luglio nell’isoletta di Utoya ha massacrato 69 ragazzi a colpi di mitra e che ha fatto esplodere una macchina ad Oslo causando 8 morti.

B come BERLUSCONI SILVIO, che il 12 novembre alle 20:45  si è dimesso al Quirinale di fronte a una folla fischiante.

 

C come CASSERI GIANLUCA: ragioniere di Pistoia che il 13 dicembre, prima di suicidarsi con un colpo di pistola in bocca, ha ucciso per sfizio 2 Senegalesi a Firenze.

D come DE MAGISTRIS, nuovo sindaco di Napoli, e come DRAGHI, presidente della Banca centrale europea dal 1 novembre.

F come FIORELLO, che il 5 dicembre ha ottenuto il record del 50,23% di share con l’ultima puntata de #ilpiùgrandespettacolodopoilweekend e come FORNERO ELSA, attuale ministro del Lavoro e delle Pari opportunità che è scoppiata in lacrime pronunciando la parola “sacrifici” per motivi ormai ben noti.

F come FUKUSHIMA: sede del disastro nucleare che ha ridotto in ginocchio il Giappone.

G come GHEDDAFI: dittatore libico ucciso il 20 ottobre a Sirte dopo i terribili scontri iniziati il 15 febbraio.

 

I come INDIGNATI: movimento di massa giovanile nato contro la crisi che ha avuto come punti di massima visibilità Madrid e New York.

J come JOBS STEVE: celebre fondatore della Apple morto di cancro al pancreas il 5 ottobre.

K come KNOX AMANDA: assolta il 3 ottobre dopo esser stata condannata in primo grado con Raffaele Sollecito per l’assasinio di Meredith Kercer.

K come KATE MIDDLETON: nuova paladina inglese dopo il matrimonio reale con l’erede al trono William il 29 Aprile

 M come MARCHIONNE: presidente della Fiat reo di aver fatto uscire l’azienda da Confindustria e di aver buttato fuori il sindacato Fiom, costringendo gli operai a lavorare anche nel weekend.

M come MENTANA: direttore del tg di la7 che è riuscito a raggiungere persino l’11% di share mettendo in seria difficoltà i competitor dell’informazione…non a caso le sue presunte dimissioni hanno causato molta attenzione mediatica!

M come MERKEL: Cancelliera tedesca  e rigida esaminatrici dei bilanci dei 27 paesi europei. Memorabile il suo riso beffardo con Sarkozy su Berlusconi.

M come MINZOLINI: ex direttore del tg1 e fedelissimo di Berlusconi, costretto alle dimissioni dopo lo scandalo sul rimborso spese. Passerà alla storia come l’artefice del più brutto tg1 della storia.

M come MONTI: attuale presidente del Consiglio, chiamato da Napolitano per sostituire Berlusconi e per salvare l’Italia…impresa che il suo eccessivo aumento della tasse non può certo agevolare!

M come MUBARAK: dittatore egiziano costretto ad abbandonare il potere dalle folle in piazza Tahrir.

M come MURDOCH: magnate australiano accusato di spionaggio illecito e costretto a chiudere il suo celebre “News of the World”

O come OBAMA, il presidente eletto come “voce del popolo”, che ora sta affrontando una crisi senza speranze, lottando contro una proggressiva perdita di favori.

P come PAPADEMOS, nuovo primo ministro greco, come PISAPIA, nuovo e rivoluzionario sindaco di Milano e infine come PUTIN, che in Russia continua a perdere consensi.

R come il REFERENDUM che il 12-13 giugno ha portato con cifre bulgare alla vittoria dei 4 si contro la privatizzazione dell’acqua, la costruzione di centrali nucleari e il legittimo impedimento.

S come SIMONCELLI, la cui tragica morte sul circuito di Sepang del 23 ottobre  ha causato una partecipazione emotiva senza precedenti.

S come SPREAD: il differenziale tra i titoli di stato italiani e tedeschi che nel 2011 è passato da 200 a una media finale di 470…monito ineluttabile della crescente crisi italiana.

S come STRAUSS-KAHN: accusato di aver violentato una cameriera,  fu costretto alle dimissioni dal Fondo Monetario Internazionale e a rinunciare al titolo presidenziale francese…oggi la stessa donna è considerata come strumento di un complotto internazionale e l’uomo è stato assolto.

V come VERZE’: prete di 91 anni, fondatore del San Raffaele e protagonista di una serie di tangenti che si celano sotto il successo dell’ospedale. Il suo braccio destro Mario Cal s’è sparato il 18 luglio.

Avrete capito che non esageravo sottolineando la pesantezza del 2011…sicuramente non ce lo scorderemo molto facilmente, anzi credo proprio che per certi aspetti passerà alla Storia!!!

Concludo augurandovi un sereno 2012 e, anche se non si prevedono certo rose e fiori per l’anno che verrà, spero che almeno vi possiate godere a pieno la notte di San Silvestro alla faccia di tutti i problemi!!! Io passerò quattro giorni nella capitale e spero proprio di divertirmi. Colgo quest’occasione per terminare l’ultimo articolo dell’anno in modo leggero, dedicandovi “Vacanze Romane” dei Mattia Bazar.

Al 2012…

2011: un anno di click!

L’anno sta quasi giungendo al termine ed è ora di tirare le somme di questo 2011…il primo a provarci è il famoso motore di ricerca Yahoo che ha pubblicato di recente la classifica delle parole, degli avvenimenti e dei personaggi più cercati in rete dagli italiani in questi 11 mesi. A spopolare nel web sono state le 3 B di Borsa, di Berlusconi e di Bunga Bunga, ma hanno raccolto grande successo anche eventi dalla portata internazionale come la morte di Gheddafi e il disastro di Fukushima. La prima posizione è occupata  per la seconda volta consecutiva dal social network Facebook, seguito a pochi passi dalla più grande scocciatura dell’anno in dirittura d’arrivo…il censimento 2011! New entry nella classifica delle keywords è la Borsa italiana, evidente conseguenza di questa terribile crisi, che non toglie però la voglia di svago e relax: infatti dalla seconda alla sesta posizione ritroviamo in ordine meteo, oroscopo, giochi, programmi tv e superenalotto.

Entriamo ora nello specifico…

Categoria eventi internazionali:

1) Dimissioni di Silvio Berlusconi

2) Crisi dell’ Eurozona

3) Disastro di Fukushima

4) Morte di Bin Laden

5) Guerra in Libia

6) Cattura di Gheddafi

10) Primavera araba

11) Occupy Wall Street

Categoria scandali politici:

1) Berlusconi e Bunga Bunga

2) arresto di Strauss-Kahn

3) vicenda del magnate australiano Murdoch e le intercettazioni

4) indagini su Penati e Milanese

5) caso escort e Tarantini

Categoria addii celebri:

1) campione di moto GP Marco Simoncelli

2) Amy Winehouse

3) Steve Jobs

4) Giuseppe D’Avanzo, giornalista di “Repubblica”

5)  editore Sergio Bonelli

Categoria sportivi:

1) Marco Simoncelli

2) Valentino Rossi

3) Federica Pellegrini

Personaggi celebri:

1) Belen Rodriguez

2) Nicole Minetti (scandalosa presenza ma figlia dei tempi)

3) Elisabetta Canalis

Seguono una serie di papi girls e specialmente Pippa Middleton con il suo famoso lato b…unico uomo è Vasco Rossi che con il suo diario giornaliero su Facebook ha attirato molta attenzione.

Morale della favola: nonostante la crisi a noi italiani interessano sempre culo e tette…ma va bene così!!!

Aspettiamo con ansia il 2012 e speriamo che sia un anno più stabile di questo e soprattutto ci auspichiamo che non finisca il mondo!!!

Alla prossima

Siamo un popolo di necrofili???

Ciao amici…risuona ormai da giorni in tutti i tg la tragica notizia della morte del campione di MotoGP Marco Simoncelli al Gran Premio di Sepang.  Mi sembra inutile descrivervi le modalità dell’incidente perchè purtroppo ancora è fresca nelle nostra testa l’immagine di quella tremenda caduta. Dalla mattina (ora italiana) di domenica 23 ottobre il web si è letteralmente riempito di commenti di disperazione, di rabbia e di commemorazione, i social network Facebook e Twitter si sono intasati di post con sue foto e video (alcuni hanno persino sostituito la loro immagine del profilo con la sua)…era insomma impossibile non trovare uno spazio dedicato a lui nella home di fb!!! Mi è sorta, dunque, una domanda spontanea…quante di queste persone sono state veramente suoi fan e non hanno pubblicato quei post solo sulla scia di un’onda emotiva??? Almeno la metà degli utenti avrebbe saputo solo identificarlo un mese fa??? Non mi sembra che prima di quel giorno fosse così alto l’interesse collettivo per la MotoGP!! Comunque non voglio giudicare nessuno e nemmeno scadere nella patetica retorica delle morti quotidiane nel terzo mondo (anche se, con tutto il rispetto, mi è sembrato esagerato il live del funerale in contemporanea su due reti generaliste). Si possono fare tantissimi esempi di tale fenomeno…pensiamo alle recenti morti di Sergio Bonelli (le vendite dei suoi fumetti, dati alla mano, sono triplicate) e di Steve Jobs…loro sono stati davvero dei geni, ma mi auguro che abbia letto almeno una volta un TEX o abbia mai tenuto nelle mani un Iphone colui che ha scritto “mi ha cambiato la vita!”. Ho notato che ad attirare il grande pubblico sono le morti tragiche o misteriose …basti pensare all’accanimento mediatico sugli omicidi ancora irrisolti (vd articolo precedente) o meglio sulle morti delle grandi star Micheal Jackson ed Amy Whinehouse, le cui dinamiche sono ancora avvolte da un’aura misteriosa (alcuni si ostinano a dichiarare che Jackson sia ancora vivo…pazzia o nostalgia?). Naturalmente questi sono i casi più recenti, ma innumerevoli sono le morti discusse…pensiamo a Jimi Hendrix, Janis Joplin, Jim Morrison, Robert Johnson, Brian Jones e Kurt Cobain, personaggi ormai leggendari anche grazie alla loro morte. Per concludere le domande sono due: Perchè siamo così attratti dalla morte (se ormai è così raro trovare un programma che parli di vivi è perchè al pubblico piace cosi)??? Perchè una persona defunta vale più di una viva, il suo talento non si dovrebbe riconoscere a priori??? Dante e Leopardi, oggi riconosciuti come i più grandi letterati italiani, sono stati denigrati ed emarginati dai loro contemporanei…certo l’esempio è un po’ fuori luogo ma ben esprime la mia idea. Spero che quest’articolo possa muovervi varie riflessioni e farvi capire se la vostra reazione è stata sincera, condizionata o esasperata…alla prossima!

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