Davide Bellombra

"Voce nel silenzio"

Archivio per il tag “morandi”

Le mamme nella musica!

LA BELLISSIMA “MAMMA MIA” DEGLI ABBA!!!

LA STORICA ED EMOZIONANTE “MAMMA” DI BENIAMINO GIGLI

“W LA MAMMA” DI EDOARDO BENNATO…TRAVOLGENTE!

“MAMMA MARIA” DEI RICCHI E POVERI…STATE BALLANDO???

LA SEMPRE VERDE “FATTI MANDARE DALLA MAMMA” DI GIANNI MORANDI!!!

UN ALTRO SUCCESSO: “CIAO MAMMA” DI JOVANOTTI!!!

CONCLUDIAMO IN BELLEZZA CON UN VERO CAPOLAVORO DEL NOSTRO CINEMA: “MAMMA ROMA” DI PASOLINI CON ANNA MAGNANI!

AUGURI A TUTTE LE MAMME E IN PARTICOLARE ALLA MIA!!!

Emozioni sanremesi

Ha chiuso trionfalmente l’ultima edizione del Festivàl di Sanremo con ben 14.456.000 spettatori (50.93%) nella prima parte e 12.031.000 (68.73%) nella seconda. Il picco di ascolto alle 22:59 con 17.505.000 spettatori, mentre l’apice di share all’1:16 con l’81.96%. La media ponderata della finalissima è stata di 13.287.000 ascoltatori per uno share del 57.43%.  Non si vedevano cifre del genere dal lontano 2000 in cui i protagonisti indiscussi furono il conduttore Fabio Fazio e gli Avion Travel con Sentimento.

Dopo le innumerevoli polemiche finalmente le belle canzoni hanno trovato giustizia e il podio si è completamente tinto di rosa con Emma, Arisa e Noemi. Non succedeva dal 1999 che i primi posti andassero interamente al “gentil sesso” e questo sicuramente è un riscatto per tutte le donne che si sono sentite offese dall’ormai celebre spacco estremo di Belen.

Ringrazio per le tantissime visite all’articolo “Le più belle canzoni sanremesi” e ai tanti commentatori che hanno aperto il cuore ricordando i loro pezzi preferiti della storica kermesse. Un grazie particolare a Gianluca e a Vito che mi hanno offerto molti spunti per l’articolo che chiude per quest’anno l’evento Sanremo.

Prepariamoci a grandi emozioni…

MIA MARTINA CON “ALMENO TU NELL’UNIVERSO” NEL 1989

GIUNI RUSSO CON “MORIRO’ D’AMORE” NEL 2003

RINO GAETANO CON “GIANNA” NEL 1978

MINA CON “LE MILLE BOLLE BLU”NEL 1961

Ed ora vorrei ricordare un assoluto protagonista (antagonista secondo molti) di questa edizione…
il grande ADRIANO CELENTANO
 
 
Non posso infine non omaggiare GIANNI MORANDI…il vero vincitore delle ultime due edizioni del Festival grazie ad ascolti record e al suo talento nel trovare pezzi musicali davvero belli e interessanti…primo tra tutti “Chiamami ancora amore” di Roberto Vecchioni.
Ascoltiamolo ora con Umberto Tozzi ed Enrico Ruggieri in SI PUO’ DARE DI PIU’, canzone vincitrice nel 1987.
 
 
Al prossimo Festival…

Perchè Sanremo è Sanremo!

 

Eccomi anche questa domenica con la rubrica “Personaggi Straordinari”, che oggi in via eccezionale subisce una leggera variazione: infatti vi parlerò di un evento straordinario…il Festival di Sanremo!

Nato come Festival della Canzone Italiana nel 1948, ancora oggi dopo ben 62 anni rimane l’evento mediatico per antonomasia, non smettendo mai di suscitare apprezzamenti, euforia, critiche e polemiche.

Se fino ad ora la kermesse non aveva ancora fatto discutere, oggi, a un mese dall’ inizio ufficiale, è stata presentata dal conduttore Gianni Morandi la lista dei 14 big in gara e le prime querelle sulle selezioni sono incominciate ad arrivare. A suscitare varie polemiche è stata soprattutto la scelta delle Nuove Proposte attraverso Facebook: infatti non si capisce il perchè questa via, nata come democratica, abbia alla fine favorito sempre i soliti raccomandati o i reduci dai vari talent show…non poteva essere altrimenti visto che a determinare i prescelti era la votazione degli utenti del social network, che di sicuro non vanno a parteggiare per un perfetto sconosciuto (quattro giovani artisti hanno presentato un ricorso al Tar del Lazio giudicando “discriminatori” i criteri di selezione). La critica più accesa è arrivata dal re di “Striscia la Notizia” Enzo Iacchetti che ha definito questa idea “una porcata” e ha apostrofato il Gianni nazionale come “ignorante della musica dei giorni nostri” e “schiavo della major della discografia” e alla fine l’ha mandato pure a…Secondo me poteva essere anche una buona idea, ma è stata mal impostata probabilmente per la mancanza di tempo e di mezzi…speriamo comunque di veder nascere in questa edizione un nuovo artista come Ramazzoti nell’ 1984, Laura Pausini nel 1993 e Bocelli nel 1994.

Come sempre, però, l’attenzione maggiore si è focalizzata sui Big (parola grossa per certi concorrenti)  che Morandi ha elencato oggi a “L’Arena” di Giletti…ecco i nomi:

-Nina Zilli con “Per Sempre”

-Samuele Bersani con “Un pallone”

-Pierdavide Carone e Lucio Dalla in “Nanì”

-Irene Fornaciari con “Il mio grande mistero”

-Matia Bazar con “Sei tu”

-Noemi con “Sono solo parole”

-Francesco Renga con “La tua bellezza”

-Emma Marrone con “Non è l’inferno”

-Arisa con “La notte”

-Eugenio Finardi con “E tu lo chiami Dio”

-Chiara Civello con “Al posto del mondo”

-Gigi D’Alessio e Loredana Bertè con “Respirare”

-Marlene Kuntz con “Canzone per un figlio”

La grande novità di questa edizione è la serata del Giovedì dedicata ai successi italiani nel Mondo: infatti i cantanti in gara verranno affiancati da star internazionali dal calibro di Brian Jane Morris, Brian May, Josè Feliciano e tanti altri.

Unico superospite per ora confermato è Adriano Celentano, che riserverà sicuramente sorprese dopo anni di silenzio e l’uscita di uno scoppiettante album di protesta…certamente non si lascerà scappare l’occasione di dire la sua su Monti e sulla crisi davanti a milioni di telespettatori. Naturalmente l’ufficializzazione della sua presenza ha subito surriscaldato l’atmosfera e non tutti condividono questa scelta, come Aldo Grasso, giornalista e critico tv, che ha definito su “Corriere.it” la sua partecipazione “un’infinita tristezza” perchè “ci si dona al pubblico solo in momento di promozione”. Il Molleggiato non poteva rimanere inerme e sul suo blog ha scritto un messaggio simile a una dichiarazione di guerra…

Caro Grasso,
tu hai capito male, io non vado a Sanremo a promuovere il disco.
C’erano altri modi per farlo e non l’ho fatto.
Vado a Sanremo soprattutto per parlare e parlerò anche di te e di quelli come te.

Adriano

Se ne sentiranno delle belle allora…ma voi lo vedrete almeno il Festival??? Non ditemi che siete di quella categoria che dichiara di non vederlo, ma poi non si perde una puntata??? In fondo la magia di Sanremo investe anche i più cinici e poi io che amo la musica non posso non guardarlo!!!

Vi lascio con la solita riflessione…Il Festival di Sanremo è ancora in grado di attirare l’Italia intera come un tempo o dopo 62 anni l’interesse si è un po’ spento? Per me i grandi successi delle ultime edizioni parlano chiaro e ho anche notato che molti più giovani si sono interessati alla kermesse rispetto al passato grazie a uno snellimento del regolamento, alla partecipazione di cantanti emergenti e all’introduzione del televoto. 

 

 

 

 

Alla prossima…

 

Benigni…Re Mida!

“E’ un momento difficile, finora abbiamo scommesso sulla nostra parte più bassa, ora dobbiamo puntare a quella più alta, ricordare che il mondo non ce l’abbiamo in dono dai nostri padri ma in prestito dai nostri figli. In questa fase di difficoltà ho sentito vicine, sincere e profonde le lacrime della signora Fornero, mi ha fatto avere una piccola emozione. Non ho consigli da dare se non che nei momenti difficili bisogna stare insieme, lo sappiamo fin dall’Ecclesiaste. Un grande padre della nostra patria, che è stato in galera, in esilio, ha fatto la resistenza e ha subìto cose terribili per la nostra libertà. Ebbene lui che era pacifista convinto andò volontario nella prima guerra mondiale perché, disse, aveva visto che a partire erano i figli dei contadini, degli operai, tutta povera gente e in quel momento il bisogno che sentì era che doveva dare più di loro, per questo partì con loro, ma in prima linea, perché chi ha di più deve dare molto di più. Quando si danno loro dei consigli bisogna ricordarsi che i ragazzi non ascoltano quelle parole, perché non hanno bisogno di sermoni ma hanno bisogno di esempi di onestà. Guardare avanti perché come diceva Andrea Pazienza, non bisogna mai tornare indietro, nemmeno per prendere la rincorsa”

Ecco il discorso conclusivo che il geniale Roberto Benigni ha offerto ieri sera a #Il più grande spettacolo dopo il weekend dopo una brillante satira e il suo storico Inno al corpo sciolto…parole sagge, passionali e commuoventi che hanno reso la sua partecipazione straordinaria e che hanno mostrato l’autentico animo del nostro Roberto (le battute su Berlusconi sono state sicuramente divertenti, ma ormai già trite e ritrite). 

La sua presenza non ha deluso le aspettative neanche a livello di ascolto: infatti il picco di 16 milioni e 60 mila spettatori è stato raggiunto non casualmente durante il suo discorso…un vero successone! Ma prevedere cotanto successo di audience non era poi così arduo…Benigni e la tv hanno da sempre un rapporto preferenziale. Come il leggendario re Mida anche Roberto trasforma in oro ogni cosa che tocca, basta una sua breve comparsata per trasformare un programma in un catalizzatore di ogni generazione! Nel 2007 ha compiuto un vero miracolo, riuscendo a incollare davanti alla tv più di 10 milioni di persone e non grazie a una spietata satira, bensì con i dolci versi del V canto dell’Inferno…ci ha fatto sognare con l’intenso amore di Paolo e Francesca come nessun accademico sarebbe mai riuscito a fare. 

Non hanno bisogno di presentazione i versi più conosciuti al mondo…

Nel 2002 la lettura del Paradiso superò addirittura i 13 milioni di telespettatori e poi non si può dimenticare il capolavoro de “La vita è bella”, il film italiano più visto di tutti i tempi, che sul piccolo schermo raccolse 16 milioni 18 mila telespettatori e il 53,67 per cento di share.

Seguirono molti e giusti riconoscimenti come i premi Oscar per il miglior film e il migliore attore protagonista

Galeotto fu Benigni per il Festival di Sanremo nel 1980, nell’ 83, nel 2002 con Pippo Baudo, nel 2009 con Bonolis e nel 2011 con Morandi in occasione dei 150 anni dell’unità d’Italia.

INDIMENTICABILE

Ma vi ricordate quando saltò addosso a Raffaela Carrà toccandola in parti dove non batte il sole???  E quando toccò i gioielli di famiglia a Pippo Baudo baciandolo pure in bocca??? Quando scrisse con Celentano la lettera a Berlusconi a Rockpolitik??? Quando recitò la lettera di Oscar Wilde a Sanremo??? Sicuramente ho ricordato la minima parte di tutti i suoi successi, ma l’importante è non scordarci mai che mito e orgoglio italiano sia Roberto Benigni!!!

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