Davide Bellombra

"Voce nel silenzio"

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Senza Vergogna!

Il nostro bel paese sta vivendo giorni di lutto e di sconforto dopo le due tremende tragedie del weekend: la prima a Brindisi causata dalla barbaria umana (usare “bestialità” sarebbe un complimento per i colpevoli dell’attentato) e la seconda nell’Emilia Romagna causata dall’indomabile forza della Natura. Ora oltre alla crisi economica l’Italia e gli Italiani hanno ben altro per piangere e per rimanere afflitti in ginocchio…un silenzio immane incombe sulla nostra nazione ferita.

Silenzio??? Neanche questo è stato rispettato purtroppo, ho sentito da sabato troppe parole e blasfemie, ma soprattutto ho letto tra Facebook e Twitter frasi sconcertanti…

La prima ha avuto risonanza mediatica ed è la frase scritta su Fb da Stefano Venturi, consigliere della Lega Nord di Rovato:

Per fortuna il partito ha costretto il consigliere a rassegnare le dimissioni dopo la frase abominevole…la prima cosa intelligente che vedo fare dalla Lega:)

La seconda è sicuramente di portata minore per visibilità, ma non per brutalità…è un tweet di una certa Mery Pompins @Elettra Besito, che alla luce dei suoi innumerevoli followers si è sentita in diritto di dire: “Ho sempre pensato che dei Pugliesi si salvi solo il 30%. Il resto è solo gente da bruciare”. Tutto ciò a poche ore dal tragico attentato e dalla morte di Melissa che dall’esplosione di una bomba è davvero stata bruciata viva.

SENZA PAROLE!!!

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Carnevale grottesco

Si è appena conclusa la settimana carnevalesca e gli esiti non sono per niente buoni…

Guardate cosa si sono inventati gli amanti del travestimento

 

Questo simpatico bambino veste i panni del “famigerato”  Francesco Schettino, ormai così celebre da divenire una delle più gettonate maschere del Carnevale 2012. In realtà l’abito da capitano è sempre andato di moda, ma l’intento con cui quest’anno è stato acquistato e indossato è davvero grottesco.

“Due giorni dopo il naufragio della nave da crociera, abbiamo venduto 12 vestiti da comandante per un totale di 600 euro. Sono venuti a comprarlo anche gruppi di ragazzi, probabilmente per qualche festa a tema. Alcuni mi hanno addirittura chiesto se potevo ricamare il logo della Costa Crociere sulla schiena, ma ho rifiutato”

Questa raccapricciante dichiarazione è stata rilasciata al Corriere della Sera da Luigi Torriani, titolare del negozio Bottega del Carnevale di Milano.

Se indossato da un bambino questo capo fa venire i brividi alla schiena, forse suscita un sorriso di sdegno su un adulto ormai artefice del suo destino…

Per essere onesti questa “brillante” idea viene da Rio, la capitale del Carnevale, dove la tragica notizia del naufragio della Concordia ha risuonato con intensità. Al collo l’uomo porta anche un cartello con la celeberrima frase “Vada a Bordo Cazzo” ormai pronunciata in perfetto italiano in tutto il mondo insieme a pizza, a pasta e a mafia.

Anche se l’intento era satirico non trovo nulla di divertente e di festoso!!!

Non ha lasciato indefferenti neanche la love story tra il capitano e la ballerina fomentata dalla stampa internazionale.

A proposito di bambini sfruttati dai genitori si uniscono alla collezione…

 

Un povero neonato vestito da Steve Jobs e sbattuto immediatamente su Internet

 

A Napoli un bambino veste i panni dell’appena defunto motociclista Marco Simoncelli

La cosa inquietante è che la maschera non ha suscitato indignazione tra i presenti, che anzi si sono riversati in massa intorno al bambino per fotografarlo come una star. Non a caso questa foto è stata inserita nell’album di Facebook “La maschere più belle di Piazza del Plebiscito Napoli”, dove per fortuna sono arrivati i primi commenti polemici.

 

Dulcis in fundo…

Non poteva mancare in questa galleria degli orrori il vestitino di Zio Michele…il contadino di Avetrana indagato per la soppressione del cadavere della nipote quindicenne.

Ma non vanno più di moda i vestitini da Zorro, principessa, fatina, spiderman ecc???

Perchè Sanremo è Sanremo!

 

Eccomi anche questa domenica con la rubrica “Personaggi Straordinari”, che oggi in via eccezionale subisce una leggera variazione: infatti vi parlerò di un evento straordinario…il Festival di Sanremo!

Nato come Festival della Canzone Italiana nel 1948, ancora oggi dopo ben 62 anni rimane l’evento mediatico per antonomasia, non smettendo mai di suscitare apprezzamenti, euforia, critiche e polemiche.

Se fino ad ora la kermesse non aveva ancora fatto discutere, oggi, a un mese dall’ inizio ufficiale, è stata presentata dal conduttore Gianni Morandi la lista dei 14 big in gara e le prime querelle sulle selezioni sono incominciate ad arrivare. A suscitare varie polemiche è stata soprattutto la scelta delle Nuove Proposte attraverso Facebook: infatti non si capisce il perchè questa via, nata come democratica, abbia alla fine favorito sempre i soliti raccomandati o i reduci dai vari talent show…non poteva essere altrimenti visto che a determinare i prescelti era la votazione degli utenti del social network, che di sicuro non vanno a parteggiare per un perfetto sconosciuto (quattro giovani artisti hanno presentato un ricorso al Tar del Lazio giudicando “discriminatori” i criteri di selezione). La critica più accesa è arrivata dal re di “Striscia la Notizia” Enzo Iacchetti che ha definito questa idea “una porcata” e ha apostrofato il Gianni nazionale come “ignorante della musica dei giorni nostri” e “schiavo della major della discografia” e alla fine l’ha mandato pure a…Secondo me poteva essere anche una buona idea, ma è stata mal impostata probabilmente per la mancanza di tempo e di mezzi…speriamo comunque di veder nascere in questa edizione un nuovo artista come Ramazzoti nell’ 1984, Laura Pausini nel 1993 e Bocelli nel 1994.

Come sempre, però, l’attenzione maggiore si è focalizzata sui Big (parola grossa per certi concorrenti)  che Morandi ha elencato oggi a “L’Arena” di Giletti…ecco i nomi:

-Nina Zilli con “Per Sempre”

-Samuele Bersani con “Un pallone”

-Pierdavide Carone e Lucio Dalla in “Nanì”

-Irene Fornaciari con “Il mio grande mistero”

-Matia Bazar con “Sei tu”

-Noemi con “Sono solo parole”

-Francesco Renga con “La tua bellezza”

-Emma Marrone con “Non è l’inferno”

-Arisa con “La notte”

-Eugenio Finardi con “E tu lo chiami Dio”

-Chiara Civello con “Al posto del mondo”

-Gigi D’Alessio e Loredana Bertè con “Respirare”

-Marlene Kuntz con “Canzone per un figlio”

La grande novità di questa edizione è la serata del Giovedì dedicata ai successi italiani nel Mondo: infatti i cantanti in gara verranno affiancati da star internazionali dal calibro di Brian Jane Morris, Brian May, Josè Feliciano e tanti altri.

Unico superospite per ora confermato è Adriano Celentano, che riserverà sicuramente sorprese dopo anni di silenzio e l’uscita di uno scoppiettante album di protesta…certamente non si lascerà scappare l’occasione di dire la sua su Monti e sulla crisi davanti a milioni di telespettatori. Naturalmente l’ufficializzazione della sua presenza ha subito surriscaldato l’atmosfera e non tutti condividono questa scelta, come Aldo Grasso, giornalista e critico tv, che ha definito su “Corriere.it” la sua partecipazione “un’infinita tristezza” perchè “ci si dona al pubblico solo in momento di promozione”. Il Molleggiato non poteva rimanere inerme e sul suo blog ha scritto un messaggio simile a una dichiarazione di guerra…

Caro Grasso,
tu hai capito male, io non vado a Sanremo a promuovere il disco.
C’erano altri modi per farlo e non l’ho fatto.
Vado a Sanremo soprattutto per parlare e parlerò anche di te e di quelli come te.

Adriano

Se ne sentiranno delle belle allora…ma voi lo vedrete almeno il Festival??? Non ditemi che siete di quella categoria che dichiara di non vederlo, ma poi non si perde una puntata??? In fondo la magia di Sanremo investe anche i più cinici e poi io che amo la musica non posso non guardarlo!!!

Vi lascio con la solita riflessione…Il Festival di Sanremo è ancora in grado di attirare l’Italia intera come un tempo o dopo 62 anni l’interesse si è un po’ spento? Per me i grandi successi delle ultime edizioni parlano chiaro e ho anche notato che molti più giovani si sono interessati alla kermesse rispetto al passato grazie a uno snellimento del regolamento, alla partecipazione di cantanti emergenti e all’introduzione del televoto. 

 

 

 

 

Alla prossima…

 

2011: un anno di click!

L’anno sta quasi giungendo al termine ed è ora di tirare le somme di questo 2011…il primo a provarci è il famoso motore di ricerca Yahoo che ha pubblicato di recente la classifica delle parole, degli avvenimenti e dei personaggi più cercati in rete dagli italiani in questi 11 mesi. A spopolare nel web sono state le 3 B di Borsa, di Berlusconi e di Bunga Bunga, ma hanno raccolto grande successo anche eventi dalla portata internazionale come la morte di Gheddafi e il disastro di Fukushima. La prima posizione è occupata  per la seconda volta consecutiva dal social network Facebook, seguito a pochi passi dalla più grande scocciatura dell’anno in dirittura d’arrivo…il censimento 2011! New entry nella classifica delle keywords è la Borsa italiana, evidente conseguenza di questa terribile crisi, che non toglie però la voglia di svago e relax: infatti dalla seconda alla sesta posizione ritroviamo in ordine meteo, oroscopo, giochi, programmi tv e superenalotto.

Entriamo ora nello specifico…

Categoria eventi internazionali:

1) Dimissioni di Silvio Berlusconi

2) Crisi dell’ Eurozona

3) Disastro di Fukushima

4) Morte di Bin Laden

5) Guerra in Libia

6) Cattura di Gheddafi

10) Primavera araba

11) Occupy Wall Street

Categoria scandali politici:

1) Berlusconi e Bunga Bunga

2) arresto di Strauss-Kahn

3) vicenda del magnate australiano Murdoch e le intercettazioni

4) indagini su Penati e Milanese

5) caso escort e Tarantini

Categoria addii celebri:

1) campione di moto GP Marco Simoncelli

2) Amy Winehouse

3) Steve Jobs

4) Giuseppe D’Avanzo, giornalista di “Repubblica”

5)  editore Sergio Bonelli

Categoria sportivi:

1) Marco Simoncelli

2) Valentino Rossi

3) Federica Pellegrini

Personaggi celebri:

1) Belen Rodriguez

2) Nicole Minetti (scandalosa presenza ma figlia dei tempi)

3) Elisabetta Canalis

Seguono una serie di papi girls e specialmente Pippa Middleton con il suo famoso lato b…unico uomo è Vasco Rossi che con il suo diario giornaliero su Facebook ha attirato molta attenzione.

Morale della favola: nonostante la crisi a noi italiani interessano sempre culo e tette…ma va bene così!!!

Aspettiamo con ansia il 2012 e speriamo che sia un anno più stabile di questo e soprattutto ci auspichiamo che non finisca il mondo!!!

Alla prossima

Rivoluzione Twitter

Prima c’è stato MSN, poi My Space, ora stiamo vivendo il grande fenomeno di massa di Facebook…insomma, come sanno tutti, questi sono gli anni dei grandi Social Network! La vera novità è che ormai Fb sta decadendo e che la nuova tendenza si chiama Twitter (negli USA spopola ormai da anni, ma come sempre in Italia tutto arriva in ritardo). A determinare il suo successo è il fatto che piaccia alla gente che piace…qui si possono trovare giornalisti, direttori, musicisti, sportivi e politici di successo, seguire tutti i loro pensieri e persino “cinguettare ” con loro come con vicini di casa. I grandi fan di Facebook, però, possono dormire sonni tranquilli perchè Twitter non lo sostituirà mai, ma potrà rappresentare una degna alternativa: infatti sul secondo non ci sono profili e foto personali, non è specificata la propria situazione sentimentale e quindi esiste la privacy (cosa che non credo interessi ai maniaci delle condivisioni!). Su Twitter non si può cliccare “mi piace” e condividere, ma si scrive o meglio si “cinguetta” in 140 caratteri , non è fonte di facile e stupida distrazione, ma serbatoio di infinite news in tempo reale…tutto questo fa capire perfettamente perchè Twitter non potrà mai sostituire Facebook…quanti utenti di Fb riuscirebbero a produrre un contenuto di senso compiuto???   La differenza più sorprendente è che su Twitter non esistono amici ma “follower” e “following”…insomma sei libero dalla miriade di presunti amici (la maggior parte detestabili) e segui solo quello che ti interessa veramente, ridiventando padrone di te stesso.

Io mi sono iscritto da poco e per pura curiosità dopo anni di Facebok e devo ammettere che è molto interessante… sinceramente sono stato attratto da questo nuovo social network dopo il grande polverone mediatico che si è scatenato intorno a uno dei più grandi twittatori italiani Fiorello, ormai sulla bocca di tutti oltre che per il suo boom di ascolti anche per un episodio che con i “cinguettii” ha molto a che fare…

guardate…

Questo cosa dimostra???

Sicuramente che non esistono più i tg di una volta, che per una notizia del genere non avrebbero sprecato nemmeno un secondo, ma soprattutto che Twitter ha il grande potere di presentarci su un piatto d’argento difetti e debolezze di personaggi che a noi appaiono intoccabili e di diventare con la sua leggerezza e velocità fonte di innumerevoli notizie che nei tg e specialmente sulla carta stampata arriverebbero dopo ore…insomma nel bene o nel male è un’ennesima rivoluzione!

Siamo un popolo di necrofili???

Ciao amici…risuona ormai da giorni in tutti i tg la tragica notizia della morte del campione di MotoGP Marco Simoncelli al Gran Premio di Sepang.  Mi sembra inutile descrivervi le modalità dell’incidente perchè purtroppo ancora è fresca nelle nostra testa l’immagine di quella tremenda caduta. Dalla mattina (ora italiana) di domenica 23 ottobre il web si è letteralmente riempito di commenti di disperazione, di rabbia e di commemorazione, i social network Facebook e Twitter si sono intasati di post con sue foto e video (alcuni hanno persino sostituito la loro immagine del profilo con la sua)…era insomma impossibile non trovare uno spazio dedicato a lui nella home di fb!!! Mi è sorta, dunque, una domanda spontanea…quante di queste persone sono state veramente suoi fan e non hanno pubblicato quei post solo sulla scia di un’onda emotiva??? Almeno la metà degli utenti avrebbe saputo solo identificarlo un mese fa??? Non mi sembra che prima di quel giorno fosse così alto l’interesse collettivo per la MotoGP!! Comunque non voglio giudicare nessuno e nemmeno scadere nella patetica retorica delle morti quotidiane nel terzo mondo (anche se, con tutto il rispetto, mi è sembrato esagerato il live del funerale in contemporanea su due reti generaliste). Si possono fare tantissimi esempi di tale fenomeno…pensiamo alle recenti morti di Sergio Bonelli (le vendite dei suoi fumetti, dati alla mano, sono triplicate) e di Steve Jobs…loro sono stati davvero dei geni, ma mi auguro che abbia letto almeno una volta un TEX o abbia mai tenuto nelle mani un Iphone colui che ha scritto “mi ha cambiato la vita!”. Ho notato che ad attirare il grande pubblico sono le morti tragiche o misteriose …basti pensare all’accanimento mediatico sugli omicidi ancora irrisolti (vd articolo precedente) o meglio sulle morti delle grandi star Micheal Jackson ed Amy Whinehouse, le cui dinamiche sono ancora avvolte da un’aura misteriosa (alcuni si ostinano a dichiarare che Jackson sia ancora vivo…pazzia o nostalgia?). Naturalmente questi sono i casi più recenti, ma innumerevoli sono le morti discusse…pensiamo a Jimi Hendrix, Janis Joplin, Jim Morrison, Robert Johnson, Brian Jones e Kurt Cobain, personaggi ormai leggendari anche grazie alla loro morte. Per concludere le domande sono due: Perchè siamo così attratti dalla morte (se ormai è così raro trovare un programma che parli di vivi è perchè al pubblico piace cosi)??? Perchè una persona defunta vale più di una viva, il suo talento non si dovrebbe riconoscere a priori??? Dante e Leopardi, oggi riconosciuti come i più grandi letterati italiani, sono stati denigrati ed emarginati dai loro contemporanei…certo l’esempio è un po’ fuori luogo ma ben esprime la mia idea. Spero che quest’articolo possa muovervi varie riflessioni e farvi capire se la vostra reazione è stata sincera, condizionata o esasperata…alla prossima!

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