Davide Bellombra

"Voce nel silenzio"

Archivio per il tag “amici”

100% affidabile!

Dopo vari giorni di assenza vi devo informare su un importante e gradito premio che il mio blog ha ricevuto poco tempo fa…

 

Il premio mi è stato virtualmente consegnato da Artù, originale e creativa foodblogger che potete trovare all’indirizzo  http://lacasadi-artu.blogspot.com/, con le seguenti motivazioni:

1. E’ aggiornato regolarmente
2. Mostra la passione autentica del blogger per l’argomento di cui scrive
3. favorisce la condivisione e la partecipazione attiva dei lettori
4. offre contenuti ed informazioni utili ed originali
5. non è infarcito di troppa pubblicità
 
Vi riporto anche la frase molto carina con cui Artù ha giustificato la sua scelta:
Premio Davide Bellombra per il suo blog di attualità ricco di spunti, di video, di ricordi, di stuzzicanti provocazioni, scorrevole, sempre giusto nei tempi e aperto al dialogo anche con noi foodblogger.
 
E’ inutile dirvi quanto mi abbia fatto piacere ricevere questo premio sia perchè ripaga gli sforzi del gestire un blog e poi perchè l’affidabilità sembra essere divenuta oggi una qualità rarissima…di quante persone possiamo fidarci veramente??? Voi avete la fortuna di poter contare su una persona al 100% affidabile???
 
Sicuramente Lucio Dalla aveva trovato in Marco Alemanno una persona al 100% affidabile…un amico intimo che non lo avrebbe mai tradito con meschinità, un confidente delle sue paure, un compagno nei momenti di svago e una persona che nel momento drammatico del suo funerale è riuscita con forza e dolore a gridare il suo profondo sentimento…
 
 
Eppure l’alta voracità dei mass media non è riuscita a fermarsi nemmeno di fronte a tutto questo e ha voluto ancora una volta accanirsi contro un qualcosa di puro e di intoccabile. Dal giorno seguente sono piovute le polemiche sulla possibile relazione del cantautore con il giovane e sull’omissione da parte di Dalla della sua omosessualità. Tutti si sono sentiti in dovere di esprimere la loro opinione o meglio il loro pesante giudizio. Ha incominciato la giornalista Lucia Annunziata che ha sostenuto: “I funerali di Lucio Dalla sono uno degli esempi più forti di quello che significa essere gay in Italia: vai in chiesa, ti concedono i funerali e ti seppelliscono con il rito cattolico, basta che non dici di essere gay. È il simbolo di quello che siamo, c’è il permissivismo purché ci si volti dall’altra parte”.
La polemica della conduttrice di “In 1/2 h” nasceva dal fatto che nessun giornalista si fosse degnato di chiamare il ragazzo “compagno di Dalla” prediligendo il sinonimo “amico intimo” e dalle parole del monsignor Gabriele Cavina, numero tre della Curia bolognese, che ha presentato Alemanno come “collaboratore” di Dalla e ha rammentato il dovere della confessione e della penitenza per non “accostarsi all’Eucarestia in peccato mortale”. Sono seguite a ruota le infiammate frasi di Franco Grillini, presidente di Gaynet, che ha dichiarato: “Lucia Annunziata ha ragione quando denuncia l’ipocrisia della Chiesa cattolica dicendo che se Dalla fosse stato gay dichiarato non gli avrebbero fatto i funerali in chiesa”. Non poteva assolutamente estromettersi dalla pesante querelle il critico letterario Aldo Busi che è arrivato ad apostrofare Dalla “gay represso cattolico”.
L’unica voce fuori dal coro e veramente degna di essere ricordata è quella di padre Bernardo Boschi, amico e confessore di Lucio, che senza ipocrisie e con spontaneità si è rivolto durante all’omelia proprio al presunto “collaboratore” con queste parole: “questo tonfo… quasi crudele, vero Marco?… ci ha lasciati tutti più soli, più tristi”. Con grande onestà intellettuale questo prete è riuscito a scorgere un reale sentimento al di là della rigida morale cattolica e in una sola frase ha liberato la Chiesa da un’immagine sessuofobica e omofoba ormai secolare.
Comunque alla fine di questo grande polverone concedetemi un liberatorio MA CHI SE NE FREGA…io ricorderò Lucio Dalla per la sua attività artistica e non certo per il suo orientamento sessuale, che si sarebbe dovuto dichiarare solo su volontaria richiesta del cantante e non senza rispetto dopo la morte…in fondo un personaggio pubblico non deve necessariamente rinunciare al suo privato e Dalla l’ha fieramente tutelato fino alla fine.
 
Per fortuna Lucio si è circondato di tanti amici che, ora che non c’è più, sono scesi in campo per difenderlo dalle accuse di ipocrisia e di falsità…queste sono le persone al 100% affidabili che auguro a tutti voi di trovare!
 
 
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Galateo a tavola

Eccoci giunti all’odiata Epifania che le feste porta via…da domani scompariranno le luminarie dai balconi e le case sprofonderanno in un profondo buio…che tristezza! Via nastri, stelle, palline e capannine e arrivederci all’anno prossimo, quando li ritireremo fuori dagli scatoloni polverosi della cantina! Finiranno le abbuffate e almeno fino a Pasqua possiamo risparmiarci i parenti più antipatici…auf wiedersehen anche alle tavolate!!! Approposito come avete allestito le vostre tavole nei cenoni e soprattutto avete seguito le rigide regole del Galateo???

Ecco l’intricata legenda della tavola perfetta secondo il saggio di Della Casa…mi spiegate chi ha nella proprio credenza tutte queste posate??? Ma poi ci vorrebbe un tavolo chilometrico per farci stare tutto…ci sono 16 pezzi per ogni commensale, quindi su un tavolo da 10 arriveremmo a ben 160…mi passa la fame solo a pensarci!!!  Va bene il doppio bicchiere e i piatti diversi per portata specialmente nelle feste, ma di tutto il resto possiamo anche farne a meno! In fondo tra amici e parenti le cose importanti sono altre e poi alla fine la tovaglia si trasformerebbe in un campo di battaglia specialmente con bambini nei paraggi, quindi risparmiamoci un’inutile fatica.

Semplicità non significa assenza di gusto o di classe…basta poco per stare bene e non è retorica!!!

Ecco la mia tavola natalizia…

La cosa più bella però è stata vedere tutta la mia famiglia riunita per un giorno intero!!!

 

 

Rivoluzione Twitter

Prima c’è stato MSN, poi My Space, ora stiamo vivendo il grande fenomeno di massa di Facebook…insomma, come sanno tutti, questi sono gli anni dei grandi Social Network! La vera novità è che ormai Fb sta decadendo e che la nuova tendenza si chiama Twitter (negli USA spopola ormai da anni, ma come sempre in Italia tutto arriva in ritardo). A determinare il suo successo è il fatto che piaccia alla gente che piace…qui si possono trovare giornalisti, direttori, musicisti, sportivi e politici di successo, seguire tutti i loro pensieri e persino “cinguettare ” con loro come con vicini di casa. I grandi fan di Facebook, però, possono dormire sonni tranquilli perchè Twitter non lo sostituirà mai, ma potrà rappresentare una degna alternativa: infatti sul secondo non ci sono profili e foto personali, non è specificata la propria situazione sentimentale e quindi esiste la privacy (cosa che non credo interessi ai maniaci delle condivisioni!). Su Twitter non si può cliccare “mi piace” e condividere, ma si scrive o meglio si “cinguetta” in 140 caratteri , non è fonte di facile e stupida distrazione, ma serbatoio di infinite news in tempo reale…tutto questo fa capire perfettamente perchè Twitter non potrà mai sostituire Facebook…quanti utenti di Fb riuscirebbero a produrre un contenuto di senso compiuto???   La differenza più sorprendente è che su Twitter non esistono amici ma “follower” e “following”…insomma sei libero dalla miriade di presunti amici (la maggior parte detestabili) e segui solo quello che ti interessa veramente, ridiventando padrone di te stesso.

Io mi sono iscritto da poco e per pura curiosità dopo anni di Facebok e devo ammettere che è molto interessante… sinceramente sono stato attratto da questo nuovo social network dopo il grande polverone mediatico che si è scatenato intorno a uno dei più grandi twittatori italiani Fiorello, ormai sulla bocca di tutti oltre che per il suo boom di ascolti anche per un episodio che con i “cinguettii” ha molto a che fare…

guardate…

Questo cosa dimostra???

Sicuramente che non esistono più i tg di una volta, che per una notizia del genere non avrebbero sprecato nemmeno un secondo, ma soprattutto che Twitter ha il grande potere di presentarci su un piatto d’argento difetti e debolezze di personaggi che a noi appaiono intoccabili e di diventare con la sua leggerezza e velocità fonte di innumerevoli notizie che nei tg e specialmente sulla carta stampata arriverebbero dopo ore…insomma nel bene o nel male è un’ennesima rivoluzione!

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