Davide Bellombra

"Voce nel silenzio"

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Le più grandi stranezze del 2011

Il 2012 è finalmente giunto e il mio blog riapre i battenti con la speranza di farvi ancora incuriosire, stupire e sorridere in questo nuovo anno…mi rendo conto che l’ultimo articolo sul 2011 possa aver suscitato un po’ di pensieri negativi, quindi vorrei ricordarvi l’anno appena  passato da una prospettiva più curiosa e certamente più divertente.

Ho trovato in rete una classifica molto particolare che raccoglie le dieci migliori stranezze del 2011 e alcune lasciano davvero a bocca aperta…preparatevi!!!

10° posto: Una ragazza è stata assunta come collaudatrice di spiagge, quindi viene pagata da una casa di moda per soggiornare presso le più esclusive località turistiche per poterle poi recensire…non è un lavoro che vorreste fare tutti???

9° posto: Una maestra, volendo prendersi un giorno libero, ha deciso di fare una telefonata anonima alla scuola dicendo che ci fosse una bomba. L’aspetto più curioso della storia è però che la donna lavorava solamente mezza giornata alla settimana.

8°posto: Un ragazzo ha avuto degli scrupoli dopo aver piantato della marijuana e ha deciso che fosse il caso di approfondire le possibili conseguenze. Solo che ha pensato di chiamare il 9-1-1 (il numero di emergenza negli USA) per chiedere cosa rischiasse, dimenticando che le chiamate di emergenza vengono sempre tracciate e registrate. Così, oltre a farsi spiegare che potesse essere arrestato, è riuscito a fare arrivare anche una pattuglia a casa sua che ha messo in pratica la cosa.

7° posto: Un uomo ha cercato di mettere in atto un esperimento di alchimia che avrebbe dovuto trasformare i suoi escrementi in oro. L’uomo non solo non è  riuscito nell’esperimento (cosa che era prevedibile), ma ha incendiato il condominio.

6° posto: Una ragazza per colpa di una strana malattia, non ancora compresa dai medici, si è trovata in pochi giorni a invecchiare di 50 anni, dimostrando ora l’aspetto di una settantenne.

5°posto: Dopo una cena di lavoro un capo d’azienda ubriaco ha fatto spingere la sua auto da dieci dipendenti per paura che gli ritirassero la patente.

4°posto: Un giovane ha inviato dal proprio iPhone questo messaggio alla sua fidanzata : “Ti amo e sogno il nostro Fuhrer”. Il messaggio doveva essere “Ti amo e sogno il nostro futuro”.

Ecco il podio…preparatevi a piangere dal ridere!!!

3°posto: Un giovane indonesiano dopo essere stato scoperto a fare sesso con una mucca è stato obbligato dagli anziani del villaggio a sposare l’animale come punizione e come cerimonia purificatrice per il villaggio.

2°posto: Una donna brasiliana è stata autorizzata dal giudice a masturbarsi sul posto di lavoro. Questa notizia ha suscitato molto clamore a maggio, sollevando molte polemiche anche tra i medici e gli psicologi che sostenevano come il comportamento della donna, affetta da una sorta di “ipersessualità”, dovesse essere meglio indagato, poiché era probabilmente sintomo di qualche altro disturbo.

1°posto: Un uomo ha chiamato la polizia pur di non fare sesso con sua moglie, che da mesi lo invitava in ogni modo a passare insieme dei momenti di intimità.

Robe da pazzi…è proprio il caso di dirlo!!!

Dimenticavo di informarvi su quanto mi sia divertito a Roma che, come molti di voi già mi avevano preannunciato, è proprio una città dall’eterna magia. Non so dirvi quale monumento mi sia piaciuto di più, ma certamente mi ha molto emozionato la Fontana di Trevi, anche perchè nella mia mente erano fresche queste indimenticabili scene de “La dolce vita”  del leggendario Fellini.

 

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L’abc del 2011

Mancano ormai pochissimi giorni al 2012 e con un pizzico di nostalgia è ora di voltare pagina…non è certo facile dato il suo ingente peso e la miriade di lettere che in questa sono state incise…dobbiamo dire addio a un anno davvero ricco nel bene e purtroppo nel male! Il celebre magazine “Vanity Fair” è riuscito nell’impresa di confezionare un vero dizionario del 2011, che come ogni vocabolario tradizionale presenta le varie voci in ordine alfabetico, riportartando i tratti più salienti dell’anno dalla A alla Z.

A come ASSAD BASHAR: presidente della Siria e massacratore di più di 5000 contestaori.

B come BEN ALI: ex presidente tunisino costretto ad abbandonare il potere dalle masse in rivolta.

B come BIN LADEN: famoso terrorista dell’11 settembre ucciso il 2 maggio da un blitz americano.

B come BREIVIK ANDRES BEHRING: uomo che il 22 luglio nell’isoletta di Utoya ha massacrato 69 ragazzi a colpi di mitra e che ha fatto esplodere una macchina ad Oslo causando 8 morti.

B come BERLUSCONI SILVIO, che il 12 novembre alle 20:45  si è dimesso al Quirinale di fronte a una folla fischiante.

 

C come CASSERI GIANLUCA: ragioniere di Pistoia che il 13 dicembre, prima di suicidarsi con un colpo di pistola in bocca, ha ucciso per sfizio 2 Senegalesi a Firenze.

D come DE MAGISTRIS, nuovo sindaco di Napoli, e come DRAGHI, presidente della Banca centrale europea dal 1 novembre.

F come FIORELLO, che il 5 dicembre ha ottenuto il record del 50,23% di share con l’ultima puntata de #ilpiùgrandespettacolodopoilweekend e come FORNERO ELSA, attuale ministro del Lavoro e delle Pari opportunità che è scoppiata in lacrime pronunciando la parola “sacrifici” per motivi ormai ben noti.

F come FUKUSHIMA: sede del disastro nucleare che ha ridotto in ginocchio il Giappone.

G come GHEDDAFI: dittatore libico ucciso il 20 ottobre a Sirte dopo i terribili scontri iniziati il 15 febbraio.

 

I come INDIGNATI: movimento di massa giovanile nato contro la crisi che ha avuto come punti di massima visibilità Madrid e New York.

J come JOBS STEVE: celebre fondatore della Apple morto di cancro al pancreas il 5 ottobre.

K come KNOX AMANDA: assolta il 3 ottobre dopo esser stata condannata in primo grado con Raffaele Sollecito per l’assasinio di Meredith Kercer.

K come KATE MIDDLETON: nuova paladina inglese dopo il matrimonio reale con l’erede al trono William il 29 Aprile

 M come MARCHIONNE: presidente della Fiat reo di aver fatto uscire l’azienda da Confindustria e di aver buttato fuori il sindacato Fiom, costringendo gli operai a lavorare anche nel weekend.

M come MENTANA: direttore del tg di la7 che è riuscito a raggiungere persino l’11% di share mettendo in seria difficoltà i competitor dell’informazione…non a caso le sue presunte dimissioni hanno causato molta attenzione mediatica!

M come MERKEL: Cancelliera tedesca  e rigida esaminatrici dei bilanci dei 27 paesi europei. Memorabile il suo riso beffardo con Sarkozy su Berlusconi.

M come MINZOLINI: ex direttore del tg1 e fedelissimo di Berlusconi, costretto alle dimissioni dopo lo scandalo sul rimborso spese. Passerà alla storia come l’artefice del più brutto tg1 della storia.

M come MONTI: attuale presidente del Consiglio, chiamato da Napolitano per sostituire Berlusconi e per salvare l’Italia…impresa che il suo eccessivo aumento della tasse non può certo agevolare!

M come MUBARAK: dittatore egiziano costretto ad abbandonare il potere dalle folle in piazza Tahrir.

M come MURDOCH: magnate australiano accusato di spionaggio illecito e costretto a chiudere il suo celebre “News of the World”

O come OBAMA, il presidente eletto come “voce del popolo”, che ora sta affrontando una crisi senza speranze, lottando contro una proggressiva perdita di favori.

P come PAPADEMOS, nuovo primo ministro greco, come PISAPIA, nuovo e rivoluzionario sindaco di Milano e infine come PUTIN, che in Russia continua a perdere consensi.

R come il REFERENDUM che il 12-13 giugno ha portato con cifre bulgare alla vittoria dei 4 si contro la privatizzazione dell’acqua, la costruzione di centrali nucleari e il legittimo impedimento.

S come SIMONCELLI, la cui tragica morte sul circuito di Sepang del 23 ottobre  ha causato una partecipazione emotiva senza precedenti.

S come SPREAD: il differenziale tra i titoli di stato italiani e tedeschi che nel 2011 è passato da 200 a una media finale di 470…monito ineluttabile della crescente crisi italiana.

S come STRAUSS-KAHN: accusato di aver violentato una cameriera,  fu costretto alle dimissioni dal Fondo Monetario Internazionale e a rinunciare al titolo presidenziale francese…oggi la stessa donna è considerata come strumento di un complotto internazionale e l’uomo è stato assolto.

V come VERZE’: prete di 91 anni, fondatore del San Raffaele e protagonista di una serie di tangenti che si celano sotto il successo dell’ospedale. Il suo braccio destro Mario Cal s’è sparato il 18 luglio.

Avrete capito che non esageravo sottolineando la pesantezza del 2011…sicuramente non ce lo scorderemo molto facilmente, anzi credo proprio che per certi aspetti passerà alla Storia!!!

Concludo augurandovi un sereno 2012 e, anche se non si prevedono certo rose e fiori per l’anno che verrà, spero che almeno vi possiate godere a pieno la notte di San Silvestro alla faccia di tutti i problemi!!! Io passerò quattro giorni nella capitale e spero proprio di divertirmi. Colgo quest’occasione per terminare l’ultimo articolo dell’anno in modo leggero, dedicandovi “Vacanze Romane” dei Mattia Bazar.

Al 2012…

Genova: tragedia replicata!

Ciao amici…avrei voluto scrivere qualcosa di curioso e di divertente, ma purtroppo l’attualità non mi permette di tacere su un evento così drammatico come l’alluvione di Genova dello scorso venerdì. Non voglio assolutamente riproporvi tutto ciò che avete già appreso in abbondanza dai tg di questi giorni, ma vorrei dimostrarvi  come tale tragedia non sia la conseguenza di un cambiamento climatico o il possibile segnale di un’imminente fine del mondo. Sono ben 10 le alluvioni che purtroppo Genova ha subito nella sua storia…la prima fu nel 1945, la seconda e la terza si susseguirono a breve distanza nel 1951, la quarta fu il 19 settembre 1953, la quinta l’ 8 ottobre 1970 e fu la più drammatica con ben 16 morti, la sesta nel 1977, la settima il  27 settembre 1992, l’ottava il 23 settembre 1993, la nona il 4 ottobre 2010 e infine l’ultima il 4 novembre scorso. In tutti questi innumerevoli casi le zone colpite sono sempre le stesse: la val Bisagno, quella dello stadio Marassi, della stazione Brignole, del Palazzetto dello Sport alla Foce.

Perchè???

Semplicemente perchè le “bombe d’acqua” non sono un fenomeno di oggi e perchè dal lontano 1928 sono stati intapresi una selvaggia urbanizzazione sulle colline e sui due versanti della valle e soprattutto il restringimento del letto del fiume e la copertura di alcuni tratti e della foce del Bisagno

Ora basta parole (ne sono già state spese a vuoto troppe in questi giorni) e diamo spazio alla musica che come sempre è rivelatrice di mille verità…naturalmente non ho potuto non caricarvi “La chitarra di Bellafontana”, ballata che Renzo Rosso ha dedicato al musicista Lorenzo Bellafontana testimone inerme della tragedia del 1970, e alcuni motivi della splendida “Dolcenera” di De Andre’

Come si evince dall’ultima parte del video dopo il 1970 il comune di Genova ha avviato a caro prezzo una ricerca architettonica, geologica, ingegneristica, allo scopo di evitare altri eventi alluvionali dovuti al maltempo autunnale, che è tipico della Liguria da sempre. Sono arrivati progetti a centinaia, e ognuno degli insigni progettisti proponeva di volta in volta di scoperchiare il fiume, o fare uno scolmatore (sì ma dove, visto che ci sono più case che abitanti?), abbassare il letto del fiume con scavi imponenti etc.
Nel 1999 un progetto dell’architetto G.Spalla (con R. Rosso) prevedeva di riportare a cielo aperto la parte centrale del corso d’acqua, creando un “viale d’acqua” suggestivo e in grado di migliorare la gestione delle piene, ma l’idea fu bocciata dal Comune.

Il video è stato caricato su Youtube l’anno scorso e purtroppo la previsione di un’ulteriore tragica alluvione si è realizzata pochi giorni fa…seguono alcuni momenti drammatici immortalati in modo amatoriale da testimoni disperati:

Mi spiegate cos’è cambiato dal 1970 a parte il bianco e nero delle riprese??? In più di 40 anni non è stato concluso nulla e ancora alle soglie del 2012 delle persone in un paese evoluto come l’Italia possono morire nelle strade della propria città solo a causa del maltempo!!! Quanti cittadini devono ancora morire per far partire i lavori??? Quanti soldi devono essere ancora sprecati per far vergognare e sentire in colpa le classi dirigenti???

Di fronte a questi dati scioccanti reagire con rabbia è naturale, però l’importante è non prendersela con la natura, che non fa altro che seguire il suo corso, ma con coloro che hanno permesso la costruzione in zone ad alto rischio e soprattutto non hanno alzato un dito in 40 anni per fermare un’altra replicata tragedia!

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