Davide Bellombra

"Voce nel silenzio"

La Pasqua tra sacro e profano

Vi devo chiedere innanzitutto scusa per la poco regolarità con cui sto aggiornando il blog in questi giorni, ma ho incominciato a lavorare per un giornale della mia zona e quindi ho meno tempo a disposizione…”prima il dovere e poi il piacere” come si suol dire e scrivere qui per me è una grandissima gioia!

Mi faccio perdonare immediatamente affrontando una questione che ha davvero dell’incredibile…

Come ben sapete si sta avvicinando la Santa Pasqua e con lei tutte le sue secolari tradizioni…non  mi sto certo riferendo alle dolci uova di cioccolato o all’agnello al forno o ai coniglietti di peluche, ma ai numerosi riti che si celebrano in tutto il mondo in occasione del giovedì e del venerdì santo per ricordare il calvario e la crocifissione di Gesù Cristo.

Le regioni meridionali e specialmente la Calabria sono famose per l’abbondanza di cerimonie pasquali, che, a mio modesto parere, spesso valicano i confini della pura sacralità per scivolare in un assurdo fanatismo e in una mera superstizione…mi sto riferendo in particolare alla tradizione dei “Vattienti” (“battenti” in italiano) che nella località di Verbicaro (provincia di Cosenza) si tiene nella notte del Giovedì Santo. Attesissimi dalla gente che accorre nel paese, i battenti cominciano a colpirsi sulle gambe per far affluire il sangue e poi si percuotono con il “cardillo”, pezzo di sughero sul quale è posizionato un vetro appuntito. Il sangue, che comincia ad uscire, viene bagnato con del vino e successivamente i battenti fanno il giro del paese per ben tre volte, “segnando” le strade con le mani sporche di sangue.

Il video è altamente sconsigliato alle persone facilmente impressionabili:

La “macabra” cerimonia si svolge anche a Nocera Terinese:

Nel resto del mondo non sono certo meno cruenti: infatti nelle Filippine gli abitanti festeggiano Pasqua con vere flagellazioni e crocifissioni e neppure il dipartimento della salute ha potuto fermare questo immane atto di violenza…per fortuna da poco tempo vengono usati chiodi sterilizzati. La “Semana Santa” in Spagna e specialmente in Andalusia ricorda una vera seduta del Ku-Klux-Clan.

 

In Repubblica Ceca l’assoluta protagonista è la Pomlázka, una frusta intrecciata e composta di ramoscelli di salice. Con questa nel giorno di Pasquetta i ragazzi frustano le ragazze che incontrano per strada sulle gambe come augurio di fortuna e di felicità.

In El Salvador ogni anno si tiene un rito chiamato Talciguines, rappresentazione simbolica della lotta tra Gesù e il diavolo…a vincere ovviamente è sempre il Bene!

Come avete potuto vedere le frustate non sono certo dolci e la cosa incredibile è che partecipino anche i bambini!

E’ vero che non bisogna giudicare le tradizioni e le culture straniere senza prima averle studiate a fondo, ma consentitemi di definirle davvero bizzarre se non in alcuni casi altamente pericolose!

A questo punto non mi resta che augurarvi una Pasqua serena, pacifica e tranquilla!!!

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38 pensieri su “La Pasqua tra sacro e profano

  1. mistergrr in ha detto:

    sono completamente pazzi!

  2. Davide !!! Anch’io ultimamente scrivo poco sul mio blog…ci sono periodi di lavoro allucinante….impegni serali e tutto il resto…ci rifaremo nei periodi più calmi!
    A proposito della Pasqua ….ho frequentato alcuni incontri con un biblista della Basilica di s.Antonio di Padova e ci ha raccontato un particolare della celebrazione della Pasqua al tempo degli antichi Samaritani ( oggi gli autentici samaritani non sono più di 100 persone ! ).
    il rito inizia con una “danza” particolare: ogni partecipante si stendeva a terra a pancia in giù ed incominiciava una processione strisciando sui gomiti. Con il procedere si alzava sempre un po’ di più fino ad arrivare alla posizione eretta.
    Queste posizioni stavano a significare il “traballare” del vitellino o dell’agnellino appena nato che si alza per poter raggiungere la madre e succhiare il latte.
    La parola Pasqua per loro assumeva il significato di ” Danza della Vita”.
    Buona danza …dunque !!!

  3. Non ho guardato i video di tradizioni superstizioidi e cruente (o anche solo stupide) perché sono cose che mi fanno semplicemente schifo… In compenso ricambio con grande piacere i tuoi graditissimi Auguri, amico mio! E continua a coltivare questa doppia gioia: per te di scrivere, per noi di leggerti.
    Ciao! 🙂

  4. Niko in ha detto:

    Qui non si tratta di religione, qui si tratta di puro e semplice masochismo, anche se coinvolge intere comunità. La gente a volte è davvero demente… de-mente!
    Pazienza… mo’, attendo Pasqua ed invece di autoflagellarmi, voglio strabordare di cioccolato, ecco! 🙂

  5. Caro Davide, quando mi scrivi capisco che hai postato qualcosa di nuovo e quindi arrivo subito. Innanzi tutto complimentoni per il tuo nuovo lavoro al giornale. Sono davvero felice per te. Quando prenderai il posto di Signorini, per favore, me la fai un’intervista sulla vita da topi? Grazie, così vediamo se mettiamo a posto un pò ‘sto mondo disumano. Ma ora veniamo a noi,………Santa Topa!!!! Ma son matti! No, no, per carità, mai giudicare ma….sono matti! Ma cosa mi hai postato stasera! Buona Pasqua anche a te Davide e apri tante uova, dammi retta, è la tradizione migliore!

    • Sinceramente spero di non diventare proprio come Signorini!!! Scusa se riesco a venirti a trovare poco! Anche te goditi tante uova!!!

      • Non devi scusarti! E’ solo che quando ti vedo da me capisco che ho qualcosa di molto interessante da leggere se vengo a trovarti! E riaguardo a Signorini, intendevo solo la posizione, giuro!………….anzi, manco quella và, forse è meglio che cambio esempio!

      • Ahah…preferisco Mentana, Travaglio, Gomez, Santoro e altri!

  6. lacasadiartu in ha detto:

    Come va Davide con il nuovo lavoro???
    non possiamo leggerti o vederti da qualche parte???

    Per le tradizioni pasquali che hai elencato sono davvero allibita, alcune non le conoscevo e le ritengo allucinanti, seppur non conoscendo le tradizioni di questi popoli …. ma anche quelle italiane hanno dell’incredibile??? ma sarò io che non capisco tutto questo fanatismo …..

    Buona Pasqua a te!!

    ps. alla fine l’agnello al forno mi pare la cosa più tranquilla di questa festa, non trovi?

  7. icittadiniprimaditutto in ha detto:

    Reblogged this on i cittadini prima di tutto.

  8. Complimenti per il lavoro al giornale.
    Certe celebrazioni sono un pò “pesanti” però questo approfondimento sulle varie località lo trovo interessante.
    Grazie mille per gli auguri e ricambio. Augurissimi.

  9. Kassy382 in ha detto:

    In effetti il rito dei battenti deriva da tradizioni pagane, ma proprio come hai detto tu non bisogna giudicare senza conoscere.
    Queste tradizioni, come i battenti di Verbicaro, sono secolari e come ho già detto sono di origine pagana, ma sono state trasposte nella religione cristiana dove l’autoflaggellazione viene usata come segno di penitenza.
    L’origine negativa di queste pratiche si ha nel medioevo dove l’autoflaggellazione in pubblico contribuì a diffondere gravi epidemie.
    Quindi non iniziate a dire cose come “che schifo” o “la gente è proprio demente” senza documentarsi almeno un po’ su queste cose, anche se capisco che queste pratiche viste da gente che non appartiene al luogo in cui vengono praticate sembrano strane.
    Non sono d’accordo sul fatto che, come succede in alcune comunità spagnole, si facciano partecipare i bambini, ma se una persona adulta, che vuole come atto di penitenza usare queste pratiche è libero di farlo.

    Un’altra precisazione: gli “incapucciati” andalusi con il Ku Klux Klan non hanno niente a che fare. Se a scuola fosse stati attenti sapreste che il movimento terroristico-razzista nato in america ha ripreso solo “l’abbigliamento” dalle tante confraternite cristiane che ripeto, non sono collegate con gli atti terroristici e osceni commessi dal KKK. Infatti se sei stato in questi giorni a Verbicaro avrai visto durante la rappresentazione della passione, gli appartenenti alla confraternita di San Giuseppe.

    prima che scoppi una “guerra” vi dico che con questo commento non critico nè l’autore dell’articolo nè chi ha commentato e chi commenterà, volevo solo rendere un po’ più chiare le cose.

    • Grazie mille per la chiarificazione e non capisco perchè ti dovresti sentire attaccata solo perchè esprimi un parere diverso…il mio blog è assolutamente democratico! Comunque l’accostamento con il Ku Klux Klan era assolutamente ironico e non a caso ho utilizzato il verbo “sembrare”. Rispetto la tua opinione, ma per me Dio non vorrebbe che i suoi fedeli si torturino in questo modo e poi in alcuni casi mi sembrano più esibizioni spettacolari che pratiche sentite…è inutile farsi vedere dai paesani mentre ti percuoti violentemente per fede e poi nel privato bestemi, rubi, tradisci e altro!

  10. Carissimo Davide , prima di tutto mi complimento per il tuo nuovo lavoro.
    Dal momento che quello che scrivi è sempre molto interessante, sono certa che avrai successo.
    Dal canto mio , credimi imparo a commentare dentro me le notizie e a elaborarle, molto di più visitando il tuo blog, che guardando la tv.

    grazie di avermi visitato ( ti ho risposto) .
    Tanti cari auguri di Buona Pasqua un abbraccio

  11. Non sapevo di queste strane tradizioni, i video non li ho guardati… non vorrei impressionarmi, sai com’è!
    Tanti cari auguri Davide, grazie davvero di essere passato Buona Pasqua a te!

  12. Ciao Davide, grazie per essere venuto a trovarmi sul blog e ricambio di cuore gli auguri per una serena Pasqua.
    Sono a dir poco inquietanti certe tradizioni popolari pasquali ma più che impressionarmi per gli autoflagellanti, mi mettono notevole apprensione quei lugubri cappucci bianchi….. bbbrrrr…..
    A presto Susanna

  13. 50mila in ha detto:

    Andiamo bene… 😀

    Cmq io ti faccio i miei migliori auguri per una Pasqua favolosa con le persone che ami.
    E passala nel migliore dei modi. ci conto.

    ti abbraccio

  14. e che bello che lavori per un giornale!!! complimenti Davide 🙂
    E gli auguri te li ri-faccio anche qui…sperando che la tua Pasqua sia stata serena e molto mooooolto golosa!!! 😛

  15. Bah…io rimango basito di fronte ad alcune tradizioni… Non mi stupirei nemmeno che i protagonisti poi siano i primi abitudinari della bestemmia…

  16. io non conoscevo tutte queste tradizioni, sarà che per me l’unica tradizione è stare tutti insieme ed essere sereni, che dici troppo banale ?

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