Davide Bellombra

"Voce nel silenzio"

Il gusto dell’orrido

Eccomi di nuovo attivo dopo tanto tempo…mi è mancato molto aggiornare il blog e nonostante fossi assorbito dallo studio ho sicuramente avuto modo di costatare cosa stesse succedendo intorno a me e ancora una volta mi sono vergognato di essere italiano…un solo nome è necessario per farvi capire: CONCORDIA. La vergogna non nasce soltanto per il terribile incidente che, alla luce dei tempi passati dal Titanic, non ci si aspettava certo di rivedere, ma soprattutto per il modo con cui i media stanno trattando la vicenda…l’isola del Giglio si è trasformata in un palcoscenico, dove dal 14 gennaio va in scena una tragedia ricca di colpi di scena che quotidianamente vengono a galla…naturalmente non possono mancare l’eroe e l’antagonista, ossia gli ormai famosi De Falco e Schettino: il primo è il tanto lodato ufficiale della capitaneria di bordo di Livorno, che con toni veementi la notte del 13 rimproverava il secondo, il tanto vituperato capitano della Costa Concordia, costringendolo a risalire a bordo dopo un’ignobile fuga. Naturalmente l’errore di Schettino (come confidenzialmente viene ormai chiamato) è inaccettabile, però, se non fosse stato per il suo atteggiamento irresponsabile successivo, si sarebbe sempre potuto perdonare un errore umano…ecco allora che è finito dritto dritto in pasto ai media che l’hanno triturato e sminuzzato per bene, mostrandolo al mondo come il “capitan bugia”. Dall’altro lato abbiamo, come in ogni tragedia, il coraggioso eroe De Falco, osannato da tv, dai giornali e dall’ opinione pubblica, come se si fosse arrivati al punto che compiere il proprio dovere sia segno di lode e di rispetto e non di normalità (lui stesso ha dichiarato di non aver compiuto niente di straordinario). In Italia siamo così…abbiamo sempre bisogno di un buono e di un cattivo, di un colpevole e di un innocente, di un vile e di un coraggioso…addirittura ho senito dire che per ogni Schettino ci dovrebbe essere un De Falco, come se ormai fossero prototipi da adattare ad ogni uomo…innanzi tutto credo che nessuno possa prevedere il suo comportamento in situazioni come queste e poi, a dirla tutta, io vedo molti  più “schettini”  al potere che “defalchini”…basti pensare a quel politico non molto alto, tanto “simpatico” che ci rassicurava sulla buona salute dell’Italia mentre questa cadeva a picco peggio che la Concordia.

Poi quello che non ho tollerato è stato l’accanimento mediatico intorno a questa vicenda…abbiamo oltrepassato il diritto di cronaca e, come dicevo prima, siamo sfociati alla teatralizzazione a fini lucrosi e questo per colpa degli stessi Italiani che continuano a guardare in massa queste trasmissioni. Mi associo perfettamente a quanto detto dalla Littizzetto domenica: “ma è possibile che ci siano tanti di quei microfoni aperti per quante siano le bocche che sparano minchiate”…è davvero la voce della verità!!!

Non ci si può stupire se poi in pieno inverno gli alberghi al Giglio sono affollati di turisti che accorono per fare fotografie al relitto della crociera come a un affresco di Leonardo, a una scultura del Bernini o a quei meravigliosi paesaggi naturali che in Primavera l’isola può offrire…la colpa è solo della tv che crea questo terribile gusto dell’orrido e fa affascinare invece che indignare, giudicare invece che costatare e parlare invece che assistere in silenzio alla morte.

 

Ormai la realtà è divenuta reality e a vedere questa foto mi vengono in mente le nomination del Grande Fratello

CHI VUOI ELIMINARE??? AL PUBBICO L’ARDUA GIUSTIZIA!

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32 pensieri su “Il gusto dell’orrido

  1. Ne ho scritto anch’io perché mi ha fatot tornare in mente un momento particolare, in cui a L’Aquila accadde più o meno lo stesso fenomeno. Io non riesco a condannare chi non si accorge di quanto ingiusto sia questo fenomeno, forse più di un omicidio. Non ci riesco perché loro non ne sanno niente di quello che significa venir scelti senza volerlo come protagonisti di uno spettacolo tremendo, che nella migliore delle ipotesi ti stravolgerà completamente la vita. Nella migliore delle ipotesi, facendo un’immensa fatica, potrai tirarti su e ricominciare. Nella migliore delle ipotesi che non è chiaramente quella di chi è morto, degli amici, dei conoscenti, dei parenti, dei figli, dei padri e delle madri, degli amori di chi è morto.

    • è vero che sei aquilano! In quel momento l’attenzione mediatica era tutta sulla tua città…e ora??? Si è velocemente dimenticato tutto! Lo stesso è successo alle Cinque Terre dopo l’alluvione! è un ciclo che si ripete…presto anche il Giglio cadrà nell’oblio e si continuerà a prendere crociere a cuor leggero! In fondo non continuiamo a prendere l’aereo anche dopo l’11 Settembre???

  2. Forse perche ho vissuto la tragedia con apprensione, visto che era la mia nave preferita, quella dei sogni dove avevo vissuto l’incoronazione di un desiderio, la spettacolarizzazione mi sta veramente sugli zebedei. Ma, come ho scritto al nostro amico in comune, questa è la triste realta italica.
    Ti abbraccio forte!

    Mi mancavi. Ma… Lo studio prima di tutto!!!!

  3. Qui l’unica Concordia è il mio concordare con te: sul fatto che il capitanuzzo è stato schifoso, ma che l’altro ha fatto solo il suo dignitoso e minimo dovere, quale cazzo di eroe… e sullo schifo per il turismo degli sciacalli… ma ancor di più per la solita melassa di merda (urge un neologismo: MERDASSA) dei media e dei sorcial network…

    Ti abbraccio caro amico! Felice del tuo ritorno, e, come sempre, un auspicio in controtendenza: NON STUDIARE TROPPO, CHE TI FA MALE!!!!

  4. Premetto che condivido tutto quello che hai detto e penso tu abbia ragione. Ti dico anche che non scrivo post di questo genere perchè non mi tratterei e cadrei nella volgarità più assoluta perchè quello che provo è solo schifo. C’è una cosa però che dici riguardo la tv e penso che non sia solo colpa sua; ossia, anche io ascolto le stesse notizie ma cavoli, non reagisco come la maggior parte delle persone che, giustamente, hai citato. Come dicevo ieri a Matteo, non mi vado a far fotografare, ridendo, davanti a dove delle persone hanno trovato la morte. Che la tv, i giornali facciano il loro corso, siamo noi che dovremmo avere una testa diversa e più buon senso. Sono comunque felice che tu abbia scritto questo articolo, spero lo leggano in molti, cavoli. Buona giornata.

    • Grazie:) Certamente devi essere predisposto alla stupidità per fare certe cose! Per fortuna non siamo tutti così, anzi spero che la maggior parte degli italiani non siano così! Intanto mentre scrivo ancora ne stanno parlando…che palle!

  5. Sere in ha detto:

    Concordo con te Dada!
    Non ne posso più di questi telegiornali,salotti e chi ne ha più ne metta.. sono arrivata veramente al limite della sopportazione… l’informazione televisiva italiana è ridicola!

    P.s dopo la gita a San remo organizziamo una bella crocieraa 🙂

  6. Ma….che altro aggiungere a quello che hai già scritto tu? C’è poco da dire in effetti su questo accanimento mediatico in primis, che ha origine da trasmissioni televisive che non sono il massimo dell’obiettività ma che hanno solamente l’interesse a cavalcare l’onda delle emozioni della gente e che arriva alla nascita di battute sarcastiche sul colpevole di quanto successo… Peccato che non ci trovi nulla di umoristico…
    Semmai vorrei dire la mia sulla gente che si fotografa con la Concordia sullo sfondo, perchè forse, non voglio difendere certa gente, anzi, ma mi sono accorto che sull’argomento la mia è una voce fuori dal coro (e sul post che Matteo ha scritto sull’argomento sono stato troppo sbrigativo). Per fare questo però copio/incollo un commento che ho lasciato su un altro blog:
    Questo turismo dell’orrore fa rabbrividire, su quello non ci piove. Però a mio parere non è tanto la foto in sè quello che urta, quanto semmai i modi e le tempistiche.
    Non vorrei essere frainteso e ora infatti cercherò di spiegarmi meglio.
    Sarò sincero: se fossi un abitante dell’isola del Giglio probabilmente pure io avrei fotografato la nave affondata a metà. E tengo a sottolineare che ho scritto “avrei fotografato la nave” e non “mi sarei fatto una fotografia con la Concordia sullo sfondo”, che secondo me è una cosa completamente diversa. Nel primo caso, fotografare quella nave equivale a fermare in un’immagine un evento tragico che farà storia, così come nella storia è rimasto l’affondamento del Titanic. Mettersi in posa con la nave che fa da sfondo è invece tipico dell’italiota che cavalca l’onda delle emozioni tragiche su cui gongolano tutte le principali trasmissioni televisive. E vuoi mettere la soddisfazione di una bella foto ricordo con la Concordia inclinata di lato da mostrare agli amici e poter dire “Io l’ho vista”? Per chi segue la filosofia dell’apparire non si può mica perdere un’occasione così; e difatti, una moltitudine di gente ha dimostrato la propria bassezza nell’assaltare i traghetti per il Giglio solo per farsi queste foto e poi pubblicarle su FB…E l’ha fatto proprio in questi giorni, a meno di una settimana dal disastro, quando l’attenzione delle tv era ancora alta, quando magari se avevi un po’ di fortuna, oltre alla foto ti scappava pure un’inquadratura o un’intervista in tv….mah…
    Secondo me queste cose fanno inorridire anche per una questione di tempistiche, proprio perchè non hanno avuto il benchè minimo rispetto soprattutto per quelle persone che all’isola del Giglio ci stanno andando non per fare fotografie ma per riconoscere corpi o per cercare quelli dei propri familiari dispersi.
    Ma se ci pensi, anche i campi di sterminio nazisti sono diventate mete turistiche, e all’interno si fanno le foto. Altro esempio, io stesso ho alcune fotografie fatte alle fosse ardeatine a Roma. Non mi sento assolutamente irrispettoso nei riguardi di chi lì ha trovato la morte; come ho già scritto, a volte fare queste foto significa immortalare un evento passato alla storia, seppur tragico.
    Di certo, questo non è il caso delle coppiette sorridenti di fronte alla nave semiaffondata…

    • Sai che quando leggevo questo tuo commento mi è venuto un flash sui campi di sterminio e poi ecco che li vedo citati anche da te…con i miei stessi occhi ho visto una donna al campo di concentramento di Buchenwald farsi una foto davanti ai forni crematori…mi stava venendo da vomitare. L’ignoranza umana mi spaventa tremendamente!!!

  7. Quello che più mi ha raggelato è stato proprio vedere le immagini delle famiglie che o delle coppie che andavano a farsi scattare foto ricordo con la Concordia affondata sullo sfondo. Brividi.

  8. artù in ha detto:

    Sono molto colpita da questa faccenda, ma non dal famoso comandante “sciagurato” nè dal “buon” capitano coraggioso…..solo dalla gente che come dici tu ha il gusto dell’orrido…come all’epoca a Cogne i turisti ci andavano non per vedere le belle vette, ma quella famosa villetta….o ad Avetrana, o ….
    Mi vergogno quasi ….per questi idioti che fanno turismo “da cronaca nera”….triste vero???

    ps. hai visto che ora ho l’avatar anche per la piattaforma wordpress??????

  9. Allora oggi mi sono messo di proposito davanti alla tv per costatare esattamente quanto tempo venisse impiegato per parlare di questa triste vicenda e su rai1 nella trasmissione “La vita indiretta” ne hanno parlato dalle 15:15 alle 18…ma è normale??? Poi alla fine si sono degnati di parlare della rivolta dei camionisti come se nulla fosse! Allora arrabbiato vado su twitter e cerco Marco Liorni, il conduttore della trasmissione in questione per chi non lo sapesse, e scrivo: “ma è possibile parlare solo 20 minuti dei camionisti dopo un’intera puntata sulla Concordia???” e lui mi risponde, lo ringrazio per questo perchè molti non lo avrebbero fatto, “30 minuti, ma con ospiti di livello. Anche qui ci sono 140 caratteri, ma si può dire tanto. Cmq grazie, Davide!”…sarà un mio limite ma non ho capito! A voi i commenti!

  10. Eccomi Davide !!! Non sono sparita !!! E’ un periodo abbastanza pieno di lavoro e a volte, durante il giorno, non ho nemmeno un minuto da dedicare alle piacevoli occupazioni ! Ti dirò che anch’io ho “patito” molto la tragedia della Costa Concordia anche perchè l’azienda in cui lavoro come resp. dei sistemi informatici produce arredamenti da navi da crociera e Costa è un nostro cliente storico!!!
    Nel caso specifico nella Concordia non c’erano arredamenti nostri …ma la tragedia non cambia e non cambiano purtoppo gli eventi nè le responsabilità…non si parla di mobili ma di persone !!!
    Ti leggo ogni giorno anche se non inserisco commenti ….ti tengo d’occhio non ti preoccupare!!!
    Buona giornata mio caro..oggi qui rischiamo il coma glicemico …ci sono tre compleanni tra i colleghi …frittelle…torte fatte dalle mogli…galani ( come li chiamiamo noi qui nel Veneto …voi? chiacchiere ? bugie ? )….insomma si rischia “grosso” ….meglio saltare il pranzo!!!

  11. SI !!!!! Stamattina alle 9.00 il tavolo , il video e la stampante …hanno ballato !!!

  12. Ci voleva un evento sismico per non far parlare solo della Concordia nei tg…a questo punto, dato lo spavento, preferivo continuassero a parlare solo del naufragio!

  13. La scossa si è sentita solo al primo piano…dove tra altri colleghi ci sono anch’io.
    Giù in officina e ufficio tecnico si stavano gia’ ingozzando …tranquillamente !

  14. Sì, siamo proprio così, abbiamo questi insani bisogni. Io eliminerei certo giornalismo…ma mi sa che non va fatto manco questo. Forse si dovrebbero educare meglio i nostri figli…fare in modo che , dopo un po’ sentano il bisogno di cambiare canale o, meglio di non accendere proprio. Ci riusciremo mai….?

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