Davide Bellombra

"Voce nel silenzio"

Archivi per il mese di “dicembre, 2011”

L’abc del 2011

Mancano ormai pochissimi giorni al 2012 e con un pizzico di nostalgia è ora di voltare pagina…non è certo facile dato il suo ingente peso e la miriade di lettere che in questa sono state incise…dobbiamo dire addio a un anno davvero ricco nel bene e purtroppo nel male! Il celebre magazine “Vanity Fair” è riuscito nell’impresa di confezionare un vero dizionario del 2011, che come ogni vocabolario tradizionale presenta le varie voci in ordine alfabetico, riportartando i tratti più salienti dell’anno dalla A alla Z.

A come ASSAD BASHAR: presidente della Siria e massacratore di più di 5000 contestaori.

B come BEN ALI: ex presidente tunisino costretto ad abbandonare il potere dalle masse in rivolta.

B come BIN LADEN: famoso terrorista dell’11 settembre ucciso il 2 maggio da un blitz americano.

B come BREIVIK ANDRES BEHRING: uomo che il 22 luglio nell’isoletta di Utoya ha massacrato 69 ragazzi a colpi di mitra e che ha fatto esplodere una macchina ad Oslo causando 8 morti.

B come BERLUSCONI SILVIO, che il 12 novembre alle 20:45  si è dimesso al Quirinale di fronte a una folla fischiante.

 

C come CASSERI GIANLUCA: ragioniere di Pistoia che il 13 dicembre, prima di suicidarsi con un colpo di pistola in bocca, ha ucciso per sfizio 2 Senegalesi a Firenze.

D come DE MAGISTRIS, nuovo sindaco di Napoli, e come DRAGHI, presidente della Banca centrale europea dal 1 novembre.

F come FIORELLO, che il 5 dicembre ha ottenuto il record del 50,23% di share con l’ultima puntata de #ilpiùgrandespettacolodopoilweekend e come FORNERO ELSA, attuale ministro del Lavoro e delle Pari opportunità che è scoppiata in lacrime pronunciando la parola “sacrifici” per motivi ormai ben noti.

F come FUKUSHIMA: sede del disastro nucleare che ha ridotto in ginocchio il Giappone.

G come GHEDDAFI: dittatore libico ucciso il 20 ottobre a Sirte dopo i terribili scontri iniziati il 15 febbraio.

 

I come INDIGNATI: movimento di massa giovanile nato contro la crisi che ha avuto come punti di massima visibilità Madrid e New York.

J come JOBS STEVE: celebre fondatore della Apple morto di cancro al pancreas il 5 ottobre.

K come KNOX AMANDA: assolta il 3 ottobre dopo esser stata condannata in primo grado con Raffaele Sollecito per l’assasinio di Meredith Kercer.

K come KATE MIDDLETON: nuova paladina inglese dopo il matrimonio reale con l’erede al trono William il 29 Aprile

 M come MARCHIONNE: presidente della Fiat reo di aver fatto uscire l’azienda da Confindustria e di aver buttato fuori il sindacato Fiom, costringendo gli operai a lavorare anche nel weekend.

M come MENTANA: direttore del tg di la7 che è riuscito a raggiungere persino l’11% di share mettendo in seria difficoltà i competitor dell’informazione…non a caso le sue presunte dimissioni hanno causato molta attenzione mediatica!

M come MERKEL: Cancelliera tedesca  e rigida esaminatrici dei bilanci dei 27 paesi europei. Memorabile il suo riso beffardo con Sarkozy su Berlusconi.

M come MINZOLINI: ex direttore del tg1 e fedelissimo di Berlusconi, costretto alle dimissioni dopo lo scandalo sul rimborso spese. Passerà alla storia come l’artefice del più brutto tg1 della storia.

M come MONTI: attuale presidente del Consiglio, chiamato da Napolitano per sostituire Berlusconi e per salvare l’Italia…impresa che il suo eccessivo aumento della tasse non può certo agevolare!

M come MUBARAK: dittatore egiziano costretto ad abbandonare il potere dalle folle in piazza Tahrir.

M come MURDOCH: magnate australiano accusato di spionaggio illecito e costretto a chiudere il suo celebre “News of the World”

O come OBAMA, il presidente eletto come “voce del popolo”, che ora sta affrontando una crisi senza speranze, lottando contro una proggressiva perdita di favori.

P come PAPADEMOS, nuovo primo ministro greco, come PISAPIA, nuovo e rivoluzionario sindaco di Milano e infine come PUTIN, che in Russia continua a perdere consensi.

R come il REFERENDUM che il 12-13 giugno ha portato con cifre bulgare alla vittoria dei 4 si contro la privatizzazione dell’acqua, la costruzione di centrali nucleari e il legittimo impedimento.

S come SIMONCELLI, la cui tragica morte sul circuito di Sepang del 23 ottobre  ha causato una partecipazione emotiva senza precedenti.

S come SPREAD: il differenziale tra i titoli di stato italiani e tedeschi che nel 2011 è passato da 200 a una media finale di 470…monito ineluttabile della crescente crisi italiana.

S come STRAUSS-KAHN: accusato di aver violentato una cameriera,  fu costretto alle dimissioni dal Fondo Monetario Internazionale e a rinunciare al titolo presidenziale francese…oggi la stessa donna è considerata come strumento di un complotto internazionale e l’uomo è stato assolto.

V come VERZE’: prete di 91 anni, fondatore del San Raffaele e protagonista di una serie di tangenti che si celano sotto il successo dell’ospedale. Il suo braccio destro Mario Cal s’è sparato il 18 luglio.

Avrete capito che non esageravo sottolineando la pesantezza del 2011…sicuramente non ce lo scorderemo molto facilmente, anzi credo proprio che per certi aspetti passerà alla Storia!!!

Concludo augurandovi un sereno 2012 e, anche se non si prevedono certo rose e fiori per l’anno che verrà, spero che almeno vi possiate godere a pieno la notte di San Silvestro alla faccia di tutti i problemi!!! Io passerò quattro giorni nella capitale e spero proprio di divertirmi. Colgo quest’occasione per terminare l’ultimo articolo dell’anno in modo leggero, dedicandovi “Vacanze Romane” dei Mattia Bazar.

Al 2012…

Spirit of Gospel

Mancano solo due giorni al Natale, quindi inganniamo l’attesa cantando…dopo le hit natalizie più vendute e ascoltate in radio, vorrei proporvi un genere non strettamente natalizio, ma così intenso e passionale che con l’atmosfera festiva calza a pennello…il GOSPEL!!!
Ho selezionato per voi i pezzi che più mi emozionano…

Il primo è tratto da “Sister act 2”,  uno dei miei film preferiti, ed è il sempre verde “Oh Happy day”,  cantata dall’incredibile Whoopi Gulbert e dagli altri giovani protagonisti.

Il secondo è  “Amazing Grace” cantata dal Harlem Gospel Choir…voci nere per antonomasia!

 

Per finire vi propongo “We are the world” intepretata dalle star internazionali per il disastro di Haiti dell’anno scorso 

Buon Natale a tutti i miei lettori!!!

Cinepanettoni 2011…che flop!

Il Natale porta ogni anno decorazioni, regali, pranzi, cene e Neri Parenti…e non mi sto riferendo a familiari di colore, ma al famoso regista e sceneggiatore italiano che dal 2001 sforna ogni Dicembre i noti “Cinepanettoni”. Quest’anno però gli incassi del primo weekend nelle sale non sembrano promettere bene: infatti il film “Vacanze di Natale a Cortina” ha guadagnato poco meno di un milione di euro (cifra per niente soddisfacente in ambito cinematografico).  Anche a  Leonardo Pieraccioni spetta un Natale con lacrime amare…le sue cifre non si distanziano molto dal tradizionale competitor e dunque anche il suo “Finalmente la felicità” può essere definito a gran voce un incredibile flop!!! Pensate che i due cinepanettoni sono stati battuti per incasso anche da ” Il gatto con gli stivali”  e che a farla da padrone nelle classifiche cinematografiche è  “Sherlock Holmes – Gioco di ombre”, film del regista Guy Ritchie, che crea suspense e coinvolge molto il pubblico. Gli incassi del film parlano di più di 2 milioni di euro in due giorni.

Sorge allora spontaneo chiedersi…che cosa ha provocato questa disaffezione???

Sicuramente non la promozione: infatti ogni minuto tv e radio sono tempestate  dai rispettivi trailer e in ogni trasmissione ormai trovi ospiti De Sica, Sabrina Ferilli, Pieraccioni e tutta la lieta brigata.

Escluderei che sia la crisi, sennò non si spiegherebbero gli alti incassi degli altri film e poi, come spesso si è dimostrato, alla gente piace distrarsi qualche ora e ridere in tempo di magra.

Il problema dunque sta proprio nel genere…probabilmente ha stancato dopo ben 28 anni e ormai non fanno più così tanto  ridere le stesse battute. Quello che non ho mai sopportato specialmente dei film di De Sica, anche a tempi del sodalizio con Boldi, è la presunzione di voler rappresentare l’Italia con solo corna, triangoli, volgarità di ogni genere e vacanze da nababbi…sinceramente chi può permettersi un Natale a Cortina??? Pieraccioni, invece, propone trame sempre troppo scontate…si sa dall’inizio del film che tanto scoppierà l’amore con la protagonista e quindi è inutile sprecare 2 ore!!! 

Vari personaggi celebri si sono interrogati su questa tendenza come Riccardo Tozzi, presidente dell’Anica, che dice: “Non esageriamo, la commedia natalizia tradizionale è in declino, ma tutt’altro che estinta. Le prime indicazioni di quest’anno confermano un trend, che già si era manifestato, ma, anche se non sembrano più in grado di raggiungere gli esiti del passato, i cinepanettoni restano un buon investimento.” Vanzina e lo stesso De sica sostengono che ancora sia presto per giudicare e che gli incassi si analizzano solo alla fine. In realtà dietro a questo ottimismo di facciata scorgo tanta delusione e specialmente la consapevolezza che l’era dei cinepanettoni è finita.

L’unico personaggio ad esprimere la sua opinione senza peli sulla lingua è Verdone, che si sfoga sulle pagine di repubblica dicendo: “La mia impressione è che oggi il pubblico sia soprattutto alla ricerca di novità. La crisi economica costringe a selezionare maggiormente i film da andare a vedere in sala e, almeno in prima battuta, si preferiscono prodotti che promettono qualcosa di diverso.”

Sono perfettamente d’accordo con Verdone: infatti ho notato in questi ultimi tempi un’ostinata rivendicazione di qualità da parte del grande pubblico…lo dimostra il flop dell’ultima edizione del GF e di altri show…è come se caduto Berlusconi fosse finita anche l’era televisiva da lui inaugurata. Lo scopriremo solo vivendo…

La forza di una voce

Dopo il successo degli omaggi a Fiorello, a Benigni e a Luciana Littizzetto ho deciso di battezzare sul mio blog una rubrica domenicale dal titolo PERSONAGGI STRAORDINARI…una rassegna speciale su professionisti di casa nostra e non solo che, sempre a mio modesto parere, ritengo degni di essere omaggiati.
Questa domenica, approfittando della messa in onda su Sky1 e su Rai2 del suo straordinario concerto a Central Park, voglio dedicare l’articolo ad Andrea Bocelli, uno dei cantanti italiani più famosi in tutto il mondo…ha venduto più di 70 milioni di cd e  il suo nome è stato inserito nella “Hollywood walk of fame” per la sua attività nel campo della musica internazionale.

La sua cecità, purtroppo, a volte fa prevalere la pietà piuttosto che un incondizionato apprezzamento, perciò non scadrò nella retorica e vi fornirò esclusivamente delle chicche davvero interessanti…Sapevate che la causa della perdita completa della vista fu una pallonata sull’occhio a 12 anni durante una partita di calcio, suo sport preferito???  E che si è laureato in Giurisprudenza??? E che fu Zucchero a scoprirlo nel 1993 inserendolo nel suo Miserere Tour??? E che Caterina Caselli gli offrì il suo primo contratto discografico presso la Sugar???

A sancire la sua entrata definitiva nel panorama melodico italiano fu sicuramente la vittoria nel 1994 a Sanremo nella categoria Nuove Proposte con il pezzo “Il mare calmo della sera”, scritto proprio da Zucchero.

Dopo l’iniziale onda emotiva il giovane Bocelli fu velocemente dimenticato in Italia,  ma la Germania non se lo fece scappare rilanciandolo con la sua commuovente “Con te partirò”

Seguì un inarrestabile successo in tutto il mondo!!!

La sua canzone più nota è sicuramente “Vivo per lei” degli O.R.O, duetto riarrangiato da Gatto Panceri, tradotto in spagnolo, in inglese, in tedesco, in francese e in portoghese, anche se nei nostri cuori vi è naturalmente la versione italiana cantata con Giorgia.

Nel 1999 Andrea riceve una nomination come “Best New Artist” ai Grammy, diventando il primo artista classico a ricevere questo onore in trentotto anni.“The Prayer” in duetto con Celine Dion fu inserita nel film “Alla ricerca di Camelot”, vinse il Golden Globe come migliore canzone e fu nominata agli Oscar. Nell’autunno dello stesso anno esce “Arie Sacre” che diventa l’album classico più venduto. Con quest’album, Andrea Bocelli viene iscritto nel Libro del Guinness dei Primati, poiché ottiene contemporaneamente la prima, la seconda e la terza posizione nelle classifiche americane di classica, restando in vetta di settimana in settimana per quasi tre anni e mezzo. Produce due altri grandi album di successo “I cieli di Toscana” e “Sentimento”, disco che permette ad Andrea di vincere due Brit Awards, tra cui quello come “Album dell’anno”. Seguono concerti in tutto il mondo e tra i più noti ricordiamo quello in Cina, al Madison Square Garden di New York, al Cairo di fronte alle Piramidi e persino davanti alla Statua della Libertà. Naturalmente non posso ricordare tutti i suoi innumerevoli successi, ma sicuramente non scordo i suoi emozionanti duetti con Steve Wander, Christina Aguilera, Laura Pausini e Pavarotti, altro grandissimo orgoglio italiano. Molto più curioso, ma comunque molto interessante è il suo duetto natalizio con i Muppets…

Come avrete costatato è davvero un numero uno nel mondo, ma vi voglio lasciare con una provocazione…non sarà forse più apprezzato negli States che nella sua stessa patria??? In fondo i suoi riconoscimenti oltre oceano si contano a fatica e quest’ultimo concerto a Central Park è stato davvero un evento mediatico, che solo oggi arriva in Italia e non certo in onda sulla rete principale. A voi l’ardua sentenza….

Ci vediamo domenica prossima con un altro grande personaggio

Christmas Carol

Siamo al 15 Dicembre e il Natale è sempre più alle porte…è dunque ora che anche gli amanti del “last minute” si diano una bella mossa  e incomincino ad acquistare i regali, a scrivere i bigliettini d’auguri, ad addobbare la casa con le statuine del presepe, con le luci scintillanti e con l’immancabile abete! L’atmosfera natalizia aumenta nelle strade illuminate e i negozi fanno a gara per aggiudicarsi il premio per la vetrina migliore! Milano è in festa e dalla Rinascente piovono luci sfavillanti che sembrano invitare la città a fermarsi per un istante e ad assaporare questa rara atmosfera magica! Penso che a rendere così suggestivo il 25 Dicembre siano anche le meravigliose canzoni che l’hanno celebrato in tutti questi anni ed oggi vorrei donarvi le 10 che l’Ascap ,associazione americana che racchiude al suo interno tutti i compositori e i produttori musicali, ha selezionato per tutti noi…abbiamo ancora poco tempo per goderci l’emozione dell’attesa e voglio omaggiare ognuno dei 10 giorni con un “Christmas carol”

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Al 15 Dicembre dedico la decima posizione occupata da “Let It Snow! Let It Snow! Let It Snow! ” di Dean Martin

Al 16 Dicembre dedico dedico la nona posizione occupata da “White Christmas”, qui interpretata da Andrea Bocelli

Al 17 Dicembre dedico l’ottava posizione occupata da “Stop The Cavalry” di Jona Lewie

Al 18 dicembre dedico la settima posizione occupata da “Driving Home For Christmas”  di Chris Rea

Al 19 Dicembre dedico la sesta posizione occupata da “Do They Know It’s Christmas?” dei  Band Aid

Al 20 Dicembre dedico la quinta posizione occupata da “Wish It Could Be Christmas Every Day”  dei Wizzard

Al 21 Dicembre dedico la quarta posizione occupata da “Merry Xmas Everybody” degli Slade

Al 22 Dicembre dedico la terza posizione occupata da “Fairytale of New York” – The Pogues

Al 23 Dicembre dedico la seconda posizione occupata da “Last Christmas”  dei Wham

Ed eccoci giunti al giorno della Vigilia con una meravigliosa canzone

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la prima posizione è occupata da “All I Want For Christmas Is You”  di Mariah Carey

Ecco ciò che si può definire musica per le nostre orecchie…io in realtà le avrei messe tutte a pari merito, anzi ne avrei aggiunte molte altre…quindi confidatemi la vosta canzone natalizia del cuore e potrei trarne spunto per un  ulteriore articolo in prossimità della Vigilia!

Vi lascio con una domanda…ma perchè in Italia non si è radicata la tradizione delle canzoni natalizie??? A parte Bocelli e Irene Grandi nessun artista ha mai pubblicato un album di christmas carol, mentre straordinarie star americane, da Frank Sinatra a Celin Dion fino a Bublè, li hanno realizzati allietando le feste di tutto il mondo!

Lucianina!!!

Dopo gli articoli dedicati a Fiorello e a Benigni vorrei rendere il mio modesto omaggio a un altro grandissimo personaggio…Luciana Littizzetto!!! Attrice, cabarettista, doppiatrice, speaker radiofonica e scrittrice italiana dal talento più unico che raro, che da anni non smette mai di farci stramazzare al suolo dalle risate! Dal 2005 è ospite fissa da Fabio Fazio nella trasmissione “Che tempo che fa” e da allora alla domenica sera è scomparsa la depressione post weekend. Al momento della sua entrata gli ascolti schizzano magicamente alle stelle e una lista d’attesa chilometrica attende chi desidera assistere dal vivo alle sue performance (lo dico per esperienza).

 

Rimembriamo insieme…

Il bello è che mentre vi scrivo lei è in diretta con il suo imperdibile show domenicale, quindi scappo a vederla e ritorno subito…scusate ma non posso perderla!!!

Ecco come al solito non si è smentita…troppo divertenti le sue battute su Apicella all’ “Isola dei famosi”, sul calendorio Pirelli, sulla manovra finanziaria e soprattutto quelle sull’Ici per i luoghi di culto annunciate con il suo solito “eminenzaaaa!!!”.

Riviviamo insieme i momenti più salienti della sua carriera a partire dagli esordi ad “Avanzi” (che nostalgia per la Dandini!)…

Vi ricordate la spassosa imitazione di Paola e Chiara???

Indimenticabile la sua ospitata al Sanremo di Baudo nel 2003

Non tralasciamo la Littizzetto attrice…non certo da Oscar ma sempre unica!

In “Maschi contro femmine” ha fatto solo questa comparsa…pochi minuti che davvero hanno valorizzato una commedia italiana come tante altre. La cosa straordinaria, infatti, è che anche da attrice rimane sempre la nostra solita “Lucianina” che può permettersi tutto senza mai scadere nella volgarità, a differenza di comici come Zalone o I soliti idioti che adesso vanno molto di moda. Per finire non potrebbe recitare la “Commedia” con la stessa serietà e passione di Benigni e non potrebbe nemmeno gestire un grande varietà come Fiorello, ma è la sua grande semplicità a renderla una delle più amate bandiere dell’Italia popolare, che in questi giorni di bastonate almeno può concedersi 10 minuti di sane risate!

Che strana è la lingua!

Sto preparando l’esame di linguistica italiana, un po’ noioso, ma a tratti anche interessante: infatti mi ha fatto capire l’assoluta insensatezza delle parole come puro insieme di lettere e di suoni…per esempio la parola “tavolo” non è nulla di più che t+a+v+o+l+o, a cui noi arbitrariamente abbiamo fornito il significato di mobile d’arredo con 4 gambe (insomma avremmo potuto benissimo chiamarlo in un altro modo e niente sarebbe cambiato). A rafforzare questa tesi è il fatto che nelle varie lingue un medesimo significato sia espresso in diversi modi (ritornando a “tavolo” in greco è “trapeza” e in tedesco “tisch”) e la cosa più interessante e divertente è che questo spesso causi effetti grotteschi. Se dicessimo a un Greco “c’è una curva”  indicando la strada, la sua reazione potrebbe essere strana perchè per lui curva significa prostituta e allo stesso modo le numerose “droga” sulle strade polacche non danno la libertà di usufruire di sostanze stupefacenti ad ogni angolo, ma sono semplici insegne (in quella lingua “droga” significa “via”). A tavola con uno spagnolo non dite mai: “passami il burro”, perchè potrebbe avere una reazione scomposta, avendogli appena dato dell’asino e ci sono poi tantissimi altri esempi divertenti che fanno capire quanto sia strana la lingua. Inoltre sicuramente molti non sapranno che alcune famose leggede e credenze religiose derivino dall’etimologia di una parola…il mito di Afrodite nata dalla spuma marina deriva dal fatto che “afros” significhi “schiuma” e il culto di Santa Lucia come protettrice della vista non può non dipendere dall’assonanza tra il suo nome e “luce”…non a caso per lo stesso motivo in Francia adorano Saint Clair (“clair” vuol dire “chiaro”) e in Germania Sankt Augustin (“auge” significa “occhio”). Non so voi ma io trovo queste informazioni molto interessanti e anche illuminanti…in fondo nulla è oggettivo e la lingua quotidianemente ce lo dimostra.

Shakespeare in maniera più poetica ci ha lasciato una bellissima testimonianza nel suo “Romeo e Giulietta” sull’insensatezza dei nomi:

Non altro che il tuo nome mi è nemico.
Tu sei te stesso, anche se tu non fossi un Montecchi.
Oh prendi un altro nome! Che cos’è Montecchi?
Non è una mano, non un piede, non un braccio, non una faccia,
Nessun’altra parte appartenente ad un uomo.
Cosa c’è in un nome? Ciò che noi chiamiamo rosa,
Chiamata con un altro nome, serberebbe pur sempre lo stesso soave profumo.

Benigni…Re Mida!

“E’ un momento difficile, finora abbiamo scommesso sulla nostra parte più bassa, ora dobbiamo puntare a quella più alta, ricordare che il mondo non ce l’abbiamo in dono dai nostri padri ma in prestito dai nostri figli. In questa fase di difficoltà ho sentito vicine, sincere e profonde le lacrime della signora Fornero, mi ha fatto avere una piccola emozione. Non ho consigli da dare se non che nei momenti difficili bisogna stare insieme, lo sappiamo fin dall’Ecclesiaste. Un grande padre della nostra patria, che è stato in galera, in esilio, ha fatto la resistenza e ha subìto cose terribili per la nostra libertà. Ebbene lui che era pacifista convinto andò volontario nella prima guerra mondiale perché, disse, aveva visto che a partire erano i figli dei contadini, degli operai, tutta povera gente e in quel momento il bisogno che sentì era che doveva dare più di loro, per questo partì con loro, ma in prima linea, perché chi ha di più deve dare molto di più. Quando si danno loro dei consigli bisogna ricordarsi che i ragazzi non ascoltano quelle parole, perché non hanno bisogno di sermoni ma hanno bisogno di esempi di onestà. Guardare avanti perché come diceva Andrea Pazienza, non bisogna mai tornare indietro, nemmeno per prendere la rincorsa”

Ecco il discorso conclusivo che il geniale Roberto Benigni ha offerto ieri sera a #Il più grande spettacolo dopo il weekend dopo una brillante satira e il suo storico Inno al corpo sciolto…parole sagge, passionali e commuoventi che hanno reso la sua partecipazione straordinaria e che hanno mostrato l’autentico animo del nostro Roberto (le battute su Berlusconi sono state sicuramente divertenti, ma ormai già trite e ritrite). 

La sua presenza non ha deluso le aspettative neanche a livello di ascolto: infatti il picco di 16 milioni e 60 mila spettatori è stato raggiunto non casualmente durante il suo discorso…un vero successone! Ma prevedere cotanto successo di audience non era poi così arduo…Benigni e la tv hanno da sempre un rapporto preferenziale. Come il leggendario re Mida anche Roberto trasforma in oro ogni cosa che tocca, basta una sua breve comparsata per trasformare un programma in un catalizzatore di ogni generazione! Nel 2007 ha compiuto un vero miracolo, riuscendo a incollare davanti alla tv più di 10 milioni di persone e non grazie a una spietata satira, bensì con i dolci versi del V canto dell’Inferno…ci ha fatto sognare con l’intenso amore di Paolo e Francesca come nessun accademico sarebbe mai riuscito a fare. 

Non hanno bisogno di presentazione i versi più conosciuti al mondo…

Nel 2002 la lettura del Paradiso superò addirittura i 13 milioni di telespettatori e poi non si può dimenticare il capolavoro de “La vita è bella”, il film italiano più visto di tutti i tempi, che sul piccolo schermo raccolse 16 milioni 18 mila telespettatori e il 53,67 per cento di share.

Seguirono molti e giusti riconoscimenti come i premi Oscar per il miglior film e il migliore attore protagonista

Galeotto fu Benigni per il Festival di Sanremo nel 1980, nell’ 83, nel 2002 con Pippo Baudo, nel 2009 con Bonolis e nel 2011 con Morandi in occasione dei 150 anni dell’unità d’Italia.

INDIMENTICABILE

Ma vi ricordate quando saltò addosso a Raffaela Carrà toccandola in parti dove non batte il sole???  E quando toccò i gioielli di famiglia a Pippo Baudo baciandolo pure in bocca??? Quando scrisse con Celentano la lettera a Berlusconi a Rockpolitik??? Quando recitò la lettera di Oscar Wilde a Sanremo??? Sicuramente ho ricordato la minima parte di tutti i suoi successi, ma l’importante è non scordarci mai che mito e orgoglio italiano sia Roberto Benigni!!!

2011: un anno di click!

L’anno sta quasi giungendo al termine ed è ora di tirare le somme di questo 2011…il primo a provarci è il famoso motore di ricerca Yahoo che ha pubblicato di recente la classifica delle parole, degli avvenimenti e dei personaggi più cercati in rete dagli italiani in questi 11 mesi. A spopolare nel web sono state le 3 B di Borsa, di Berlusconi e di Bunga Bunga, ma hanno raccolto grande successo anche eventi dalla portata internazionale come la morte di Gheddafi e il disastro di Fukushima. La prima posizione è occupata  per la seconda volta consecutiva dal social network Facebook, seguito a pochi passi dalla più grande scocciatura dell’anno in dirittura d’arrivo…il censimento 2011! New entry nella classifica delle keywords è la Borsa italiana, evidente conseguenza di questa terribile crisi, che non toglie però la voglia di svago e relax: infatti dalla seconda alla sesta posizione ritroviamo in ordine meteo, oroscopo, giochi, programmi tv e superenalotto.

Entriamo ora nello specifico…

Categoria eventi internazionali:

1) Dimissioni di Silvio Berlusconi

2) Crisi dell’ Eurozona

3) Disastro di Fukushima

4) Morte di Bin Laden

5) Guerra in Libia

6) Cattura di Gheddafi

10) Primavera araba

11) Occupy Wall Street

Categoria scandali politici:

1) Berlusconi e Bunga Bunga

2) arresto di Strauss-Kahn

3) vicenda del magnate australiano Murdoch e le intercettazioni

4) indagini su Penati e Milanese

5) caso escort e Tarantini

Categoria addii celebri:

1) campione di moto GP Marco Simoncelli

2) Amy Winehouse

3) Steve Jobs

4) Giuseppe D’Avanzo, giornalista di “Repubblica”

5)  editore Sergio Bonelli

Categoria sportivi:

1) Marco Simoncelli

2) Valentino Rossi

3) Federica Pellegrini

Personaggi celebri:

1) Belen Rodriguez

2) Nicole Minetti (scandalosa presenza ma figlia dei tempi)

3) Elisabetta Canalis

Seguono una serie di papi girls e specialmente Pippa Middleton con il suo famoso lato b…unico uomo è Vasco Rossi che con il suo diario giornaliero su Facebook ha attirato molta attenzione.

Morale della favola: nonostante la crisi a noi italiani interessano sempre culo e tette…ma va bene così!!!

Aspettiamo con ansia il 2012 e speriamo che sia un anno più stabile di questo e soprattutto ci auspichiamo che non finisca il mondo!!!

Alla prossima

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